Riflessioni di Gennaro Acquaviva sui "movimenti" e sui "partiti"

Presidente della "Fondazione Socialismo", a suo tempo, provenendo dal mondo cattolico (meglio dalla sinistra cattolica delle ACLI, poi confluita in parte nel PSI), consigliere di Craxi per i rapporti con il mondo cattolico, fautore del Concordato tra Stato e Chiesa del 1984, Gennaro Acquaviva studia da anni non solo il partito socialista e la sua storia, ma in generale quella dei partiti, in specie in Italia. 

Abissale distanza di qualità tra i politici di ieri e di oggi

In genere su Giulio Andreotti, quasi fino alla sua morte, ma in parte anche dopo la stessa, si erano riversate offese, insulti, fantasmatiche attribuzioni di colpa (notoriamente con gravi risvolti anche processuali) ma oggi l'affermazione andreottiana "A pensar male si fa peccato ma in genere si coglie nel segno" viene riabilitata e usata, anzi, anche da parte di storici oppositori (Grillini, Leghisti, altri).

A commento della scomparsa di Paolo Finzi

Si apprendere (anche da "Avanti", lo storico quotidiano socialista, tornato ad esistere da qualche tempo, diretto da Claudio Martelli) del suicidio (si è buttato sotto un treno alla stazione di Forlì) dello storico e giornalista milanese Paolo Finzi, direttore di "A".

Cazzola, Cazzola, ...

Non voglio attaccare la sua fede religiosa (anche se non condivido la "fede mariana", ma lasciamo perdere...) ma francamente sentir dire da Giuliano Cazzola, bolognese, laureato in giurisprudenza, ex-consulente della CGIL e suo esponente, docente di diritto del lavoro, durante la trasmissione "Stasera Italia Weekend" di domenica 24 maggio, per raccontare la Bologna del Coronavirus, "Veniva giù la Madonna", espressione che ha imbarazzato la conduttrice Veronica Gentili, che gli ha chiesto quasi volesse dire con quell'espressione (chiarimento mai dato).

Forse qualche cerimonia mariana "scesa dal monte" oppure una statua o un'immagine mariana (si trattava di recita del Rosario). Chissà? Sarà l'età di Cazzola (che però non ha ancora ottant'anni) a poter giustificare l'accaduto, ma il fatto in sé lascia, decisamente, perplessi...

Altrimenti, dobbiamo pensare che altri abbiano scritto i suoi libri?

Eugen Galasso

Vecchi incredibili testi di Arfè

Gaetano Arfé (1925-2007) è stato uno storico del pensiero ma anche dei movimenti politici, ma anche un militante socialista fino al 1985, anno nel quale esce clamorosamente dal partito, esponendo il suo totale dissenso rispetto alla linea di Bettino Craxi.

Hammamet, un film può aiutare a riflettere su una fase storica e sugli strumenti della politica

Era forse inevitabile che nel Ventennale della morte, sostanzialmente in esilio, di Bettino Craxi ad Hammamet (Tunisia) uscisse un film come quello intitolato appunto con il nome della città tunisina, regista Gianni Amelio, protagonista (che ha lavorato à la Stanislawskj, ossia seguendo l'immedesimazione anche fisica nel personaggio) Pierfrancesco Favino, una garanzia nell'attuale cinema made in Italy.
Parallelamente anche il giornalista Fabio Martini pubblica la biografia "Controvento" (Rubbettino, editore), quando da poco era in libreria "Presunto colpevole" di Marcello Sorgi.

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