Scomparso Ugo Intini.

Dopo Michele Achilli, morto circa mezzo anno fa, scompare un altro storico dirigente del Partito Socialista Italiano, Ugo Intini, che ancora negli anni 2000 era stato un protagonista della vita politica, dopo essere stato portavoce di Bettino Craxi, direttore del giornale "L'Avanti!", rappresentante dei socialisti italiani nell'Internazionale socialista, Sottosegretario agli Esteri e vice-Ministro.

Il rischio di un depauperamento dell'ideale socialista in questi anni 2020 e' concreto, vista anche l'indubbia crisi del socialismo in altre parti d'Europa (Olanda, paesi scandinavi, la Germania del cancelliere Scholz, quasi sicuramente destinato alla non rielezione).

Eugen Galasso

Considerazioni del Leopardi "terribilmente attuali"

Nel 1815, a 17 anni, il geniale Giacomo Leopardi scriveva "Sopra gli errori popolari degli antichi", in cui esaminava appunto gli errori e i pregiudizi riguardo agli dei, alla magia, ai sogni, allo starnuto, al "meriggio" (cioè quando il sole è più presente, come noto), ai terrori notturni, agli astri, all'astrologia, le comete, le eclissi, alla terra, al tuono, al vento e al terremoto, ai pigmei, i giganti, centauri, ciclopi etc., alla fenice e alla lice, concludendo che "la enumerazione degli antichi errori sarà sempre utile. Essa ci porrà in stato di paragonare le opinioni moderne con cotesti errori, e di conoscere se ciò che ora si tiene per costante sia stato mai sotto altro aspetto condannato dagli uomini; essa metterà i fabbricatori di sistemi fuori dalla possibilità di rinnovare impunemente gli errori antichi" (op.cit, Capitolo X°).

Se pensiamo alle scempiaggini di tanti (non di tutti, ma di molti) No Vax, vediamo come queste considerazioni siano "terribilmente attuali"...

Eugen Galasso
...

La pandemia sempre sotto la lente dei mezzi di informazione, ma sul come c'è molto da riflettere

Ancora oggi, dopo almeno 19 mesi di pandemia diffusa/proclamata anche in Italia e in Europa, non si parla quasi d'altro, o meglio, le fonti d'informazione non si occupano (parlo qui in specifico della situazione italiana) che di Green-Pass, di vaccino etc.

Sembra che ben poco sia cambiato dal famoso febbraio del 2020, salvo la querelle vaccinale (all'epoca non esisteva un vaccino), con l'aggravante del fatto che comunque in ogni dibattito un (o una) No Vax è presente, anzi "deve" essere presente. Quindi ulteriore aggravante che così non si può fare a meno di qualche battibecco gridato (per cui l'utente non capisce nulla).

Questo in TV e nei giornali, mentre in rete prolifera quasi unicamente il punto di vista No Vax...

Eugen Galasso

Riproporre in forma nuova gli ideali socialisti

In uno scenario politico, dominato dappertutto dalla crisi pandemica, ma in Italia bloccato (quanto ad attività parlamentare e dei partiti) dalla necessità di far fronte, con il governo Draghi - sostanzialmente "di unità nazionale" - alla crisi economica grave indotta dalla pandemia, è da un lato confortante sentire che l'assemblea nazionale del PSI vuole ri-accentuare l'identità socialista, anche rispetto al PD (partito senza identità o meglio con troppe identità, il che è poi lo stesso), dall'altro il fatto che persista una frattura tra PSI e Nuovo PSI, schierato ben diversamente sul fronte politico, non può certo far piacere a chi ha creduto che gli ideali (userei anche il termine "ideologia", ingiustamente disprezzato, ma...) socialisti debbano essere riscoperti e proposti in forma nuova ma coerente con gli insegnamenti dei padri fondatori, dove la lezione di un Proudhon, giustamente riproposto da Craxi e di un Fourier (pur nella radicale diversità di vedute) rimane fondamentale.

Eugen Galasso
...

Scomparso Guglielmo Epifani

Guglielmo  (Willy per gli amici) Epifani, romano, laureato in filosofia con una tesi su Anna Kuliscioff, la compagna di Filippo Turati e a sua volta teorica del socialismo europeo (era di origini russe), sindacalista arrivato ai vertici della sua organizzazione, la CGIL, è scomparso a Roma a (soli) 71 anni per embolia polmonare.

Il dott. prof. Galli si mette in pausa!

Parliamo oggi del noto a tutti infettivologo dott. prof. Massimo Galli. Contemporaneamente al fenomeno (tragico) del virus Corona che tanti lutti e problemi ha portato con se, è emerso quello della necessità di apparire di una serie di persone coinvolte nella tematica: nei media vari, giornali, TV, Social,

Ora, l'onnipresente infettivologo, burbero, polemico e sempre schierato come "chiusurista", promette un'assenza di 15 giorni dalla TV e dai media. In tal modo avremmo il vantaggio di non dovercelo sorbire, per un certo tempo...

Sempre che riesca a mantenere la promessa (o minaccia?) non c'è che da sperare che, approfittando della pausa, in seguito ci ripensi, calibrando i suoi interventi nella "lunga durata".

Francamente, sarebbe un vantaggio, in quanto propina sempre le medesime ricette, tra velate (?mica tanto...) minacce, rampogne e ammonimenti vari. Sembra quasi lo spin-doctor di Roberto Speranza, Ministro della Salute.

In specifico potrà anche avere ragione, in alcuni (o vari casi) ma il suo modello di comunicazione è superato, è spesso inefficace e non convincente, scontrandosi anche con vari suoi colleghi, che non condividono sempre le sue analisi e il suo modo di comunicarle.

Eugen Galasso

Parlare a vanvera in politically correct

Sempre aspettando che il dettaglio (vale a dire il testo completo) del disegno di legge Zan venga diffuso e lo si possa analizzare e commentare nel merito, la cosa che appare comunque preoccupante è il ricorso al linguaggio politically correct, che vorrebbe espungere dal vocabolario e comunque tabuizzare espressioni che potrebbero richiamare discriminazioni, esclusione, condanne magari non espressamente formulate.

Subscribe to this RSS feed