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Esce di scena Ugo Gregoretti, narratore ironico e disincantato della vita

Intellettuale decisamente di parte, Ugo Gregoretti, romano di origini napoletane, scomparso a quasi 89 anni (li avrebbe compiuti a fine settembre) era brillante, intelligente, caustico, mai volgare. Attivo in TV (entrato con raccomandazione, come tanti/e, lui rivendicava la cosa con ironia), dove firmò già nel 1960 "La Sicilia del "Gattopardo" (documentario pluripremiato), ma anche "Il Circolo Ptichwick" dal capolavoro di Charles Dickens, ma anche trasmissioni satiriche e (mi limito al meglio) "Viaggio a Goldonia" con il grande Paolo Poli.

Zeffirelli, un Maestro della cultura

Franco Zeffirelli, scomparso a Roma a 96 anni - pur rimanendo convintamente Fiorentino anche se amava moltissimo Roma - era veramente, ad onta dei denigratori e di coloro che semplicemente non lo capivano o lo detestavano (i comunisti, ma non solo), un grande scenografo, sceneggiatore, regista.

Ci hai fatto compagnia, Valeria!

Interprete di spessore, Valeria Valeri (nata Tulli), scomparsa a 97 anni nella sua Roma. Interprete brillante, comica, sapeva però cavarserla egregiamente anche nei ruoli drammatici, "seri" come in "La vida es sueno" (La vita è sogno) di Calderon de la Barca, interpretato nel 1963, come nel "Mercante di Venezia".

Ma commedie come "Fiore di cactus" (di Barillet e Gredy), "Vuoti a rendere" di Maurizio Costanzo, come anche altre commedie, le hanno dato la notorietà, senza trascurare il cinema, pur bypassato dagli impegni teatrali.

Anche "La famiglia Benvenuti", serie TV entrata nella storia del costume nazionale, co-intepretatata con Enrico Maria Salerno, suo compagno e spesso regista, le ha dato molta notorietà, facendola conoscere al grande pubblico attraverso il famoso "piccolo schermo".

Eugen Galasso

Alto Adige 1945-48. Al Centro Trevi Giovanni Perez ci racconta il dopoguerra

Grazie alla collaborazione tra Cedocs, Centro Audiovisivi di Bolzano e lo storico ex caporedattore dell’Alto Adige, Giovanni Perez, mercoledì 15 maggio 2019 dalle ore 18.00, presso il Centro Trevi in Via Capuccini 28, ci sarà una serata evento dedicata alla storia altoatesina attraverso la visione del documentario “Alto Adige/Suedtirol 1945-1948”, ideato e realizzato dallo stesso Giovanni Perez.

A Bronzolo un bel successo per la serata documentario sul Porfido

Bella cornice di pubblico ieri sera (8 marzo 2019) presso la Sala Civica del comune di Bronzolo, in occasione della serata documentario dedicata al tema delle cave di Porfido della Bassa Atesina, organizzata da Cedocs - Centro di Formazione e dalla Provincia Autonoma di Bolzano, per il progetto "Alto Adige da scoprire attraverso i documentari". Con la presenza attiva ed appassionata del Sindaco Giorgia Mongillo e della Vicesindaco Margot Pizzini (che ha presentato la serata) molti cittadini hanno assistito al documentario di Paolo Quartana “Porfido”, datato 1995 ma che sa ancora trasmettere la passione di tutti quegli uomini impegnati, tra Ottocento e Novecento, nella lavorazione del porfido ed all’epoca, famosi in tutta Europa.

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Il paesaggio della nostra provincia è infatti caratterizzato in buona parte da quelle affascinanti rocce porfiriche che al tramonto assumono riflessi ramati unici al mondo. L’importanza economica di queste cave, ha trasformato la vita e l’economia di questa terra, impregnandone anche la cultura e le tradizioni della popolazione locale. Durante la serata c’è stato modo di condividere storie personali riguardo queste cave, riguardo i ricordi dei genitori e parenti legati ad esse, come quelle delle storie di chi in quelle miniere è passato solo per diletto. In ultimo è stato possibile sondare tra i presenti la possibilità di creare un sentiero o addirittura una piccola funivia per rendere la zona delle miniere più viva e magari turistica.

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