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Opinioni (34)

Primarie PD: un breve approfondimento sul terzo arrivato, Roberto Giacchetti

O tutto ormai è molto flou (e lo è, per davvero), oppure qualcosa non mi torna: certo, Bobo (Roberto, per chi è più serio) Giachetti, terzo piazzato (dunque ultimo) nella terna delle primarie PD nella quali ha prevalso Zingaretti, doppia tessera PD-Partito Radicale Transnazionale, sembra sia stato massicciamente votato dai Renziani (oltre che dallo stesso Renzi).

La ruota del circo mediatico-giudiziario gira: ora tocca a Renzi.

Ora è la volta di Renzi: nel circo mediatico-giudiziario, che vuole condannare qualche politico scomodo (magari solo situazionalmente) ogni tanto si accende una lampadina: ora è quella di Matteo Renzi, i cui genitori sono agli arresti domiciliari. La separazione tra i poteri (esecutivo-giudiziario-legislativo), previsto dalla Costituzione e teorizzata da Montesquieu, non sembra valere, ormai più gran chè.

Un attacco stupido

Una ONG tedesca ha dato del "fascista" (scusandosi poi in modo sciocco-peso el tacòn del buso...excusatio non petita per i più colti) a Salvini per aver chiuso i porti alle navi di soccorso piene di migranti.

La crisi dei partiti, figlia della mancanza di riferimenti ideali

I partiti, non solo in Italia, sono in crisi: c'erano state le "sirene felici" del crollo delle ideologie, quasi un partito-movimento potesse basarsi su nulla (sul nulla, se volete), mentre ora, senza riferimenti ideali (la differenza tra ideologie e idee è molto sottile quanto specioso), si affermano "politici" e "politiche" (nel senso delle proposte) che sono nulla e sanno di nulla.

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