Faust di Goethe in scena a Bolzano e provincia con il Freies Theater Bozen

"Faust"di Johann Wolfgang Goethe è non solo il classico, teatrale e letterario, per eccellenza, della letteratura tedesca, ma un'opera in cui si condensa il sapere, la saggezza, la convergenza di tradizioni varie e diverse: Occidente e Oriente, paganesimo e cristianesimo (non certo cattolicamente inteso, vista l'avversione totale di Goethe verso la chiesa di Roma), culto della natura e dell'umanità (il poeta, anche notevolissimo naturalista, era un panteista, ossia identificava Dio con la totalità del reale, sulle orme di Bruno e Spinoza). A teatro, in tutto l'Alto Adige-Suedtirol, per la messa in scena del Freies Theater Bozen (regista e drammaturgo Reinhard Auer, direttrice artistica Gabi Langes) lo potremo vedere dal 28 ottobre al 27 novembre con circa una decina di spettacoli. A Bolzano gli spettacoli sono ospitati nella sala del vecchio teatro comunale di Gries, il 6 alle 18, l'8 alle 20.

Conoscendo un po' il FTB, vi saranno parecchie sorprese, rispetto a messe in scena tradizionali.

E. Galasso

"C'era due volte un cuore" in scena al teatro di San Giacomo

Domenica 16 ottobre torna "Prossima fermata: teatro" al teatro S.Giacomo di Laives, ore 17, con uno spettacolo divertente quanto teneramente romantico: una coppia in "C'era due volte un cuore" della compagnia TIB di Belluno. Tra tempeste varie la speranza e l'amore la vinceranno su tutto il resto.

Appuntamento per bambini/e di ogni età, nella speranza di nuove piacevoli sorprese, sempre "dietro l'angolo", purché si sappiano cogliere. Prezzi iper-convenienti. Coordinamento organizzativo, come ormai da un decennio circa, della Cooperativa Teatrale "Prometeo".

Eugen Galasso

Ricca e varia la stagione 2016-2017 del Teatro "Cristallo" di Bolzano

Stagione molto ricca quella del Teatro "Cristallo" bolzanino, con incontri culturali, dall'8 di ottobre, con l'"inevitabile" ma brava Lilli Gruber che parla di "Prigionieri dell'Islam", allo spettacolo "A proposito di Romeo e Giulietta" messo in scena da Teatro e Musica Blu, con il regista-attore Nick Benussi e il musicista Franco Bertoldi, rispettivamente responsabili di Teatro e Musica Blu. Mise en espace tra musica e parola, per non dimenticare le microstorie di chi vive in zone afflitte da guerre e catastrofi (il 24 marzo).

Società dei Concerti di Bolzano: la nuova stagione

Stagione della "Società dei Concerti" bolzanina, a partire dal 12 ottobre fino al 12 maggio 2017, con prezzi dai 20 ai 30 Euro (informazione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.), con diverse facilitazioni per studenti e altri. Proposte "classiche" con Monteverdi, Beethoven, Bach (molto Bach il giorno 17 marzo, sia detto per inciso), Mozart, i romantici Schubert e Schumann, poi Brahms, Prokoviev, Rachmaninov, Saint-Saens, Mussorgsky (I "Quadri per un'esposizione", celeberrimi), Bela Bartòk.

Sono da segnalare alcune "new entry": il giorno 24 novembre Arvo Pa"rt, ormai acclamato come "classico" dopo essere stato considerato "etnico"; il 22 aprile, poi, assieme a Schubert e Schumann, un altro moderno "assunto" nell'empireo musicale: la suonata "27 aprile 1945" (Bene, viene da aggiungere!) di Karl Amadeus Hartmann.

Concerti sempre al Conservatorio, salvo il giorno 9 dicembre, serata montevardiana, in Duomo.

Eugen Galasso

La stagione teatrale bolzanina della VBB

Le VBB (Vereinigte Buehnen BOZEN, l'associazione teatrale di lingua tedesca) fanno teatro ormai da quasi trent'anni; quest'anno propongono, come si suol dire, di tutto, dal teatro per bambini a quello "adulto" (ma la distinzione è di comodo, in quanto il teatro è tale sempre e comunque e ha ben poco a che vedere con l'età).

Scomparso Albee, corifeo del nuovo teatro Usa

Scompare con Edward Albee, morto a 88 anni, un grande, anzi, grandissimo drammaturgo del nostro tempo. Statunitense, "rivoltoso" contro la famiglia (scappò di casa molto presto) e contro le istituzioni scolastiche e universitarie USA, Albee fu il corifeo di un nuovo teatro, nato da una "sintesi" tra le lezioni di Brecht e quella del "teatro dell'assurdo" (Beckett, Jonesco, Arrabal, Pinter, per fare solo pochi nomi), "smembrando" la realtà o ciò che intendiamo per tale e al tempo stesso mettendo in discussione i valori fondanti dell'"american way of life", ossia del modo di vivere e di consumare made in USA.

Lo chanconier Charles Aznavour, a 92 anni, straordinario all'Arena di Verona

Charles Aznavour (Aznavourian, Armeno), 92 anni, da sempre francese di lingua e cultura, l'ultimo grande chansonnier vivente (morti ormai Brel, Brassens, Ferré, Bécaud, Ferrat, Moustaki), si è esibito all'Arena di Verona. Con i suoi grandi successi ("Que c'est Triste Venise" - Come è triste Venezia", "La Maman - La Mamma", "Comme il disent" - "Un uomo oppure come si dice", Les Comédiens" - "L'istrione") è un grande poeta e cantante-musicista, che guarda, certo alla melodia tradizionale, a parte l'influenza del "folk" armeno (è ambasciatore armeno in Svizzera, rappresentante dell'Armenia all'ONU), e, con i suoi mezzi vocali condizionati ovviamente dall'età, è stato comunque straordinario.

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