Edwin Hawkins se n'è andato

Ci sono persone che, anche per una sola realizzazione, una sola opera d'arte realizzata, meritano di entrare nel Pantheon, quello vero, della storia dell'umanità e della cultura (non quello cui ambiva un re truffaldino...): è il caso di Edwin Hawking, nato nel 1943 e morto a 74 anni, pianista, compositore, cantante di gospel, il cui arrangiamento di "Oh, Happy Day", merita di entrare da sola nell'empireo della musica.

Con Lando Fiorini scompare un vero gentleman popolare

E' scomparso Lando Fiorini, che avrebbe compiuto ottant'anni in gennaio. Di famiglia povera, l'interprete di "Barcarolo romano", "Chitarra romana", "'Na preghiera pe' Roma", "Din don din don amore" (sigla del "mitico" telefilm parapsicologico "Il segno del comando", certamente il migliore orginale televisivo (allora si diceva così...) italiano di sempre, a.D.1971), era anche un eccelso attore, a teatro (fondò il "Puff", tra l'altro, storico locale romano), al cinema, in TV.

Scompare Johnny Hallyday

Scompare con Johnny Hallyday (nome d'arte, quello "borghese" era Jean-Philippe Smet), a 74 anni, l'anima "rock" della chanson française.

Philippe Daverio ci parla di Alto Adige ed Europa

"La storia non è solo poesia e confusione” sottolinea Philippe Daverio, ma “la continua, incessante e fondamentale ricerca delle nostre radici”.
Philippe Daverio, ospite d’onore del convegno "Le vie imperiali dell'impero", punta da subito verso un messaggio forte e significativo, quello verso la tanto discussa Europa, che mai come oggi è stata in pericolo.
«Quando si parla di cultura, ed in particolare di storia, si possono seguire due strade, una scientifica ed una poetica, entrambe fondamentali. Ciononostante però, mi pare di capire, che in questi ultimi decenni spesso si è favorita quella scientifica, mentre il percorso che oggi è necessario seguire è il secondo, perché tutti abbiamo bisogno di sentimenti che ci colleghino a ciò che viviamo nella quotidianità».

Le vie medievali dell’Impero. Come unire cultura ed economia

Con lo scopo di valorizzare e sostenere l’imponente rilievo storico mitteleuropeo, si è tenuto a Bolzano il convegno “Le vie medievali dell’Impero”, patrocinato dall’Euregio. Il principale obiettivo è stato quello di sondare il terreno riguardo la possibilità di una triplice alleanza tra Italia, Austria e Germania di stampo storico/artistico e commerciale/turistico. L’intento è senz’altro stuzzicante in quanto proporrebbe la creazione di partnership, infrastrutture, percorsi ad hoc, attività e quindi lavoro verso una materia che spesso, specie nel nostro paese, viene tralasciata in favore di altre più immediate e valutabili.

"L'ora del ricevimento (Banlieu)" nella stagione del TSB

"L'ora di ricevimento (Banlieue)" di Stefano Massini. Realizzazione del Teatro Stabile dell'Umbria. Regia: Michele Placido. Intepreti: Fabrizio Bentivoglio, Francesco Bolo Rossini, Giordano Agrusta, Arianna Ancarani, Carolina Baluscani, Rabii Brahim, Vittoria Corallo, Andrea Iariori, Balkissa Maiga, Giulia Zeeti, Marouane Zotti. Dal 7 al 10 dicembre nella stagione del Teatro Stabile di Bolzano.

Al Carambolage di Bolzano un omaggio ai poeti del Friuli

Il 30 novembre al "Carambolage" di Bolzano, ore 21, appuntamento importante (ingresso gratuito, tra l'altro) con "Sfuea", gli (in friulano-furlàn) "Sprazzi/stormi di luce disseminati nel cielo oscuro non si sa da quale mano" (poesia di Novella Cantarutti). Sul palcoscenico la cantante Elsa Martin ed il pianista jazz Stefano Battaglia.

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