Alberto Fostini ci parla di COLESTEROLO & Co.

Nota bene: non esiste un singolo "miglior" metodo, prodotto o sostanza naturale per abbassare il colesterolo – forse sarebbe meglio dire per mantenerlo equilibrato, come altri valori alterati risultanti da analisi diagnostiche.
In realtà è sempre una cosa individuale e una combinazione di approcci naturali. Mantenere il colesterolo al giusto livello - quindi anche riequilibrare la funzionalità del fegato (come “centralina di controllo”), contribuiscono in egual misura in quanto ad importanza, sia l’alimentazione che l'attività fisica, la buona respirazione, il sonno di qualitá e, oltre a ciò, la mentalità (positiva) della persona, come serenità, calma, pacatezza, tolleranza, tranquillità, rilassatezza, riferendosi a uno stato mentale di pace e assenza di preoccupazioni (ovvero il contrario di nervosismo, inflessibilità, paura, ansia e stress, ecc.).
Quanto detto sono tre variabili che caratterizzano il corretto stile di vita utile a ridurre la colesterolemia totale, il colesterolo cattivo (LDL), e incrementare il livello di colesterolo buono (HDL), che troveranno il loro equilibrio, concorrendo alla diminuzione del rischio cardiovascolare, ecc., basandosi sul paradigma scientifico ufficiale.
Tengo qui a evidenziare il ruolo di uno stile di vita naturale che è, in effetti, la premessa fondamentale per la salute.
Vediamo il ruolo fondamentale del cibo nella fattispecie (meglio se personalizzato in base alla propria capacità digestiva). Gli alimenti da privilegiare includono:
 cereali integrali, ovvero non raffinati, cioè con fibra e germe,
 legumi,
 semi oleosi come zucca, noci, mandorle, pistacchi, ecc., anche lecitina di soia (fosfolipide)
 olio extravergine d'oliva,
 pesce azzurro,
 spezie come origano, santoreggia, curcuma, aglio, cannella, rosmarino, tè verde
 crespino (berberina), frutta ricca di pectina: come mele, pere, agrumi (in particolare le bucce), prugne, albicocche, ribes, uva spina e i frutti di bosco (mirtilli, lamponi, more, ribes, fragoline di bosco). La pectina si trova soprattutto nella buccia e nella
parte fibrosa dei frutti, e il suo contenuto può variare a seconda della maturazione del frutto.
A livello di nutrienti, sono particolarmente efficaci la fibra alimentare e gli acidi grassi insaturi: omega 3 (presenti in pesce azzurro, semi e oli vegetali), omega 6 (in semi oleosi, frutta secca, legumi), omega 9 (in olio di oliva).
Questi componenti favoriscono un miglior profilo lipidico, aiutando a ridurre il colesterolo LDL e a mantenere o aumentare l'HDL.
Come equilibrarlo a tavola col cibo: le fibre in senso generale e poi si pensa che per ridurre il colesterolo sia necessario osservare un regime alimentare ipolipidico. In realtà, i grassi servono, anche ad abbassare il colesterolo. Assumere una quantità adeguata di fibre e prediligere i grassi insaturi (fino al 18-23% del totale) e ridurre i grassi saturi (massimo 7% del totale): così si riesce ad agire sul metabolismo e a contrastare i livelli di colesterolo in eccesso nel sangue, anche per riduzione dell'assorbimento intestinale.

PS: Quanto detto lo possiamo capire meglio con questa semplice allegoria. In fin dei conti la nostra vita è come quella delle piante. Se la pianta cresce su un terreno poco fertile o senza humus, non prospererà bene, bensì sarà handicappata e deperirà progressivamente. Se il terreno è fertile e ha un buon humus, la pianta crescerà bene sviluppando una chioma che si eleverà verso il cielo. In senso figurato, mi riferisco al corpo, che sarà sano, ma anche all'anima, che si svilupperà verso il cielo, l'infinito....

Alberto Fostini

Last modified onMercoledì, 26 Novembre 2025 19:24