Gli appoggi curiosi del terrorista Battisti

Cesare Battisti, che usurpa il nome del patriota socialista trentino della prima guerra mondiale suo omonimo, è in realtà - anche per la sua appartenenza ai "PAC"(proletari armati per il comunismo), gruppo meramente terrorista - un "pesce piccolo", ma interessante.

Sostanzialmente privo di ideali politici, che nel corso degli anni si è attribuito (ma non è "comunista", come rilevano i più intelligenti e onesti tra i siti dell'estrema sinistra), questo "piccolo uomo" (vedasi l'opera omonima di Wilhelm Reich "Ascolta, piccolo uomo") ha goduto di appoggi curiosi, da Bernard Henry-Levy, che certo comunista non è (anzi le sue opere, tra quelle dei "nouveaux philosophes" d'un tempo, sono le più anticomuniste), a François Mitterand (socialista assolutamente a-comunista, che però, in nome della "legalità repubblicana", ha voluto difenderlo) a madame Bruni, signora Sarkozy, a Fred Vargas, scrittrice di romanzi noir poetici e archeozoologa, a Vauro, il disegnatore satirico comunista a Roberto Saviano, che credo non conosca il significato del comunismo, ma solo quello della camorra, a Gabo (Gabriel Garcia Marquez), forse colto da un"momentary lapse of reason"...

Lo scrittore di gialli e forse d'altro (non mi prenderò la briga di leggerli, ritengo) appare oggi contrito, stanco, si dichiara "malato", forse in attesa di (speriamo improbabili) sconti di pena...

Eugen Galasso

Quanti possibili spunti per una crisi del governo giallo-verde! Succederà?

Alcuni "segnali" lanciati dal governo, o meglio, all'interno dello stesso, sembrano essere, se non anticipatori di una prossima crisi (ma non sappiamo...) di qualcosa che avverrà: A) L'accoglienza dei "migranti" non trova concordanza totale tra le posizioni di Salvini e quelle dei "Pentastellati"; B) Tempi e modalità di assegnazione del "reddito di cittadinanza" creano ulteriori problemi tra i due partner governativi; C) TAV-No TAV: questo il dilemma, che verrà rifoncolato dalla manifestazione di sabato, a cura della Lega, a favore della TAV, ovviamente, contro la quale invece i Cinque Stelle si spendono; D) La questione "legalizzazione della cannabis", antico progetto pannelliano, non è detto sia "nulla"... potrebbe essere un elemento che potrebbe innescare la crisi....anche se non subito.

Eugen Galasso

 

Decreto sicurezza al di fuori della tradizione culturale italiana

E' mai possibile che un paese di grande tradizione culturale e politica come l'Italia (certo molto "decaduta", negli ultimi tempi), che ha prodotto Dante, Machiavelli, Vico, Croce, Gramsci, Turati, Salvemini, Nenni, Craxi, non sia in grado di realizzare un decreto sicurezza che concili la stessa con lo spirito umanitario-sociale?

Certo che i sindaci e gli amministratori locali che oggi sfidano il decreto legge si pongono al di fuori delle regole anche costituzionali, salvo, certo, un possibile appello alla Corte Costituzionale.

Eugen Galasso

La cialtroneria di Leoluca Orlando

Uno dei personaggi più perniciosi della politica italiana è certo Leoluca Orlando, attualmente sindaco di Palermo: capace di cavalcare la tigre, sempre, da quando era della sinistra DC, alla Rete "acchiapolli" e cavalcante la Tigre di quella colossale e discutibile operazione che fu "Mani Pulite" (a Bolzano della Rete ne sa qualcosa l'attuale Sindaco Caramaschi).

Fanaticamente antisocialista, ma anche nemico personale di Giovanni Falcone - vero corifeo (e purtroppo anche vittima) della lotta contro la Mafia, a differenza di Orlando - poi "margheritino", successivamente nell'Italia dei valori, ora rieletto con una coalizione di sinistra a Palermo, che, dopo aver osteggiato Falcone, ha a suo tempo sostenuto Rita Borsellino.

Il personaggio Orlando, che dovrebbe mangiare (certo non è degno del profeta) un dizionario italiano, che ora è in prima fila contro "il Decreto immigrazione", che non è razzista, anche se credo che sia "emendabile" in vari punti, manifesta con questa sua operazione politica ancora una volta la sua cialtroneria, nel porsi in pole position su una legge varata dal Parlamento, controfirmata dal Presidente della Repubblica e sostenuta da molti elettori non solo (è bene dirlo) della Lega.

Eugen Galasso

Grillo: criptico "messaggio di Capodanno"

Il "contromessaggio" di Capodanno di Beppe Grillo, come sempre abbastanza provocatorio e per molti "criptico" (per il direttore del "Giornale", per es.) credo non lo sia del tutto, quest'anno, almeno.

Con la palese dicotomizzazione corpo/mente (anima, se si vuole...) credo il comico intendesse polemizzare contro la "trans-human-theory" per cui l'eventuale (ma in parte già in atto) cyberizzazione (inserimento di componenti artificiali) nell'uomo porterebbe a una sostanziale o almeno parziale disumanizzazione.

Forse il momento, il kairòs della scena non era il più adatto, visto da un lato che da Grillo ci si aspetta altro, ossia un intervento più "politico" in senso diretto e vista la concomitanza con il Capodanno, appunto...

Sapere leggere i segni, d'accordo, ma anche comunicarli...

Eugen Galasso

Da che pulpito!!!

IL PD vuol ricorrere contro la manovra economica approvata in Parlamento senza discussione di merito dato che il governo gialloverde ha posto la questione di fiducia, cioè il prendere a olascare con il relativo decreto, appellandosi alla Corte costituzionale.

Ora, che il porre la fiducia con decreto non vada affatto bene su temi importanti - e quindi da discutere a fondo - come il futuro economico dell'Italia, è una valutazione più che giusta, che i tempi di approvazione in Parlamento siano stati assurdi anche, ma da che pulpito...

Il PD, messo com'è oggi, farebbe bene a riflettere sulle proprie colpe, ma anche, forse, avrebbe potuto appellarsi piuttosto, non al Vaticano di Papa Francesco, ma alla Conferenza episcopale dei vescovi italiani o all'"Avvenire", inteso come giornale, vista la presenza debordante nelle sue file di "cattoliconi"...

Eugen Galasso

Alla fine Renzi fonda un nuovo partito

Nonostante smentite e "retromarce" sembra proprio che Renzi fondi un suo partito, piccolo o grande non è dato sapere (dipenderà dagli elettori ma anche dalla "linea di marketing" che Matteo "il vate di Rignano" sceglierà).

Del resto, con il governo che non si presenta in forma smagliante e il PD "en déroute", uno spazio lo avrà, tra i "nostalgici" del suo governo e forse anche tra altre persone dell'area "moderata" (la parola non mi piace, ma...).

Ho assistito, per meno di venti minuiti, al programma su Firenze che ha "confezionato" e che presenta, da "mattatore" su Canale 9. La verve del politico combattivo c'è ancora e, nella scarsità di proposte politiche presenti, credo che la trasmissione TV possa essere un discreto volano per un'iniziativa che sembra concretizzarsi, ormai.

Vedremo...

Eugen Galasso

Baviera: sconfitta la CSU. Un tabu' e' stato infranto.

La sconfitta della CSU (partito cristiano sociale della Baviera, che di "sociale" non ha nulla, di cristiano poco) fa gran piacere a chi scrive, dato che già detestava il suo fondatore, Franz Joseph Strauss, morto nei 1988 (ne festeggiai la morte, con rituale un po "truculento", in quanto solo i "primitivi" fanno così, ma era una "ragazzata"...), che sosteneva "non ci sarà un partito alla nostra destra", voleva annettersi il Südtirol, venendo sconfermato anche da Silvius Magnago, che sosteneva non poter essere la Germania "Schutzmacht".

Governo: un DEF ballerino e i limiti delle critiche di chi si oppone

Le critiche al DEF (Documento di economia e finanza che il governo ha elaborato in un balletto di decisioni e marce indietro) sono (sarebbero) molte e anche motivate, in primis quella rivolta al famoso "reddito di cittadinanza", che potrebbe incentivare il lavoro in nero, vista la possibilità di dirsi "disoccupati", percependo comunque il relativo emolumento...una condizione antisociale, che chi è di provenienza socialista (ma non solo) dovrebbe criticare naturaliter....

E' da considerare un fatto non da poco nel valutare il DEF: non si conosce il "come" verranno spesi i soldi che andremo ancora a prendere a prestito dagli investitori. Nessuno infatti sa come e a chi sarà davvero attribuito il "reddito di cittadinanza", nessuno sa come verranno riformate le pensioni, e via dicendo.

Sul successo che riscuote Salvini serve fare una valutazione psicologica

Le recenti "sortite" salviniane sui migranti e altro (ma soprattutto sui migranti, suo "cavallo" di battaglia), i contrasti visti in Euro (o Mondo-) visione sul violento battibecco con il ministro lussemburghese (che meriterebbe un "Merde Alors!" rivolto a lui stesso da parte della comunità europea, se questa esistesse, comunque...), analoghi fenomeni, meritano una valutazione psicologica: bisogno di guida e di una sicurezza (magari illusoria, certo...) che venga da persone "dure", "di carattere", un po' sbrigative, come Salvini ma anche (cfr. l'Austria) da nazisti (questo è il mio giudizio sul suo modo di intendere il mondo) mai veramente pentiti come Heinz-Christian Strache, attuale vicecancelliere austriaco, dove comunque tra i due personaggi c'è un abisso e tutto va a favore di Salvini, nel confronto diretto.

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