Elezioni italiane: vince la Meloni, ma vince (e tanto!) anche l'astensionismo

I risultati delle elezioni politiche sono, per vari aspetti, "sconcertanti": PD al minimo storico, fortemente ridimensionati Lega e Forza Italia, che pero' recupera rispetto al 2018, tenuta dei 5 Stelle e conferma dell'area "centrista" dell'alleanza Calenda-Renzi, vittoria schiacciante (prevista come non mai) della Meloni e del suo partito "Fratello d'Italia", ma anche dell'astensionismo, che ha vinto anch'esso, segnalando un fenomeno che politiologi e militanti dei vari partiti avevano sottovalutato e spesso continuano a sottovalutare.

Se da un lato il fascismo non viene piu'avvertito come una minaccia (gia' molti anni fa Gianfranco Fini, tra le poche cose intelligenti che aveva detto, aveva definito il fascismo "morto nel 1945"), dall'altro la disaffezione verso la politica tout court puo' essere un segnale preoccupante, se non se ne capiscono le motivazioni.

Eugen Galasso

Last modified onGiovedì, 29 Settembre 2022 06:39