Non è il caso di parlare di "governissimo"

Il fatto che sui "ristori" (comunque sulla manovra "tampone" rispetto ai pagamenti di fine anno e altro, in sostanza sui "debiti") l'opposizione di centrodestra sia stata unita in una posizione da Berlusconi ed abbia votato con il governo appare positivo, nel senso che il governo ha votato alcune delle misure chieste dall'opposizione, per "partite IVA" e altro.

Da qui al "governissimo" (espressione sciocca, peraltro, e priva di senso, in quanto un governo si basa su una maggioranza, in genere e comunque il "consensus omnium"-"consenso di tutti" è cosa insensata, para-dittatoriale), ce ne vuole.

Altra cosa sarebbe stata (ma a condizioni diverse, senza Conte e Speranza, per esempio) un "governo di salute nazionale" (o pubblica) sul modello della Gran Bretagna churchilliana durante la Seconda Guerra Mondiale, che coinvolse conservatori e laburisti. Certo, il Covid 19 non è guerra, ma è emergenza nazionale, anzi mondiale (se l'ONU funzionasse come dovrebbe...).

Eugen Galasso

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