Dopo le prossime elezioni andrà avanti Gentiloni?

Gentiloni "grande traghettatore"? Forse mi sono perso qualcosa, forse non ho capito, ma si dice che il governo Gentiloni governerà ancora "duramente" fino a dopo il 4 di marzo, giorno delle elezioni (si facevano calcoli, per cui ancora il 10 di aprile non dovrebbe esserci nessun governo): non capisco che cosa ciò voglia dire.

Alle elezioni di dicembre in Catalogna ha vinto Inés Arrimadas, leader del partito "Ciudadanos"

Le fonti di informazione internazionali tendono a enfatizzare la vittoria di Carles Piudgemont, leader dell'indipendentismo catalano, sottacendo il fatto che la vittoria in termini numerici alle elezioni catalane è toccata a Inés Arrimadas, leader del partito "Ciudadanos"(Cittadini), moderato-liberale, anti-indipendentista e che la signora Arrimadas ha affermato che "30 anni di nazionalismo non si risolvono in una tornata elettorale"

Gentiloni compie un anno di governo

Il governo di Paolo Gentiloni compie un anno. Il "ragazzo" di 63 anni, di origini aristocratiche, laureato in scienze politiche, da studente extra-parlamentare di sinistra, poi pian piano avvicinatosi alla politica istituzionale, divenendo membro della "Margherita" poi confluita nel PD, membro della giunta Rutelli, più volte ministro, come premier viene riletto criticamente da Claudio Martelli nel "Quotidiano Nazionale" del 12/12/2017.

Giudicare le scelte di Trump

Le scelte di Donald Trump fanno discutere, come il trasferimento dell'ambasciata USA a Gerusalemme, accettandola-riconoscendola come capitale dello stato di Israele. Qualcuno dirà: A) reazione alla politica sostanzialmente "equilibrata", in realtà, diremmo, filo-araba di Obama. ; B) anche in Europa nessuno si è mai spinto così avanti - ai tempi di Andreotti e Craxi, in Italia, la diplomazia era l'arte privilegiata.

Ma, in realtà, oggi, la situazione è ben diversa, con l'ISIS per nulla sconfitto, con pericoli e minacce reali allo stato d'Israele. Elementi di cui tener conto, per valutare la politica "trumpiana", sempre che non si voglia parlare solo astrattamente.

Eugen Galasso.

Trump agisce, in Italia regna l'inerzia

Ora, Donald Trump, con la drastica riduzione dell'aliquota fiscale (dal 35 al 20%, non roba da poco...), torna alla politica liberista di stampo reaganiano, ma non si sa dire se ciò lo salverà da una certa tendenza all'impeachement che negli ambienti "liberal" (ossia di "sinistra progressista", qualunque cosa ciò significhi) sembra allignare, negli States come in Europa... quasi un "tiro al Donald"...).

Certo, si tratta di una misura decisa, discutibile (chi scrive ha un'altra concezione della politica economica e in genere della politica, ma ciò importa poco...), ma a suo modo efficace. Certo molto diverso "l'agire" dei responsabili politici italiani, dove l'inerzia del governo made in Italy (pensiamo alla vicenda banche, la più vistosa e la più rilevante) sembra condurre il governo sull'orlo del baratro, sempre che, del tutto à l'italienne, non si trovi la classica soluzione "tappabuchi"c he salvi capra (Renzi, Padoan, Gentiloni, Boschi...) e cavoli (qualche oppositore, magari "recuperato") etc...

Una situazione comunque di stallo, quella italiana, che conferma di essere tale, senza, in molti casi, saperlo o fingendo di non saperlo, il che è probabilmente ancora peggio... Eugen Galasso

Rigurgiti di neonazismo

Non si riesce ancora a cogliere i margini reali di trattativa (da parte soprattutto della Cina, paese fornitore), ma la questione nordcoreana sembra decisamente più preoccupante di come poteva apparire mezzo anno o anche solo 3 mesi fa: esperimenti nucleari sempre più potenti, scarsa o nulla volontà (almeno, questa è l'impressione) di dialogare... Vedremo, sperando in meglio.

Passando ad altro, il suicidio in diretta del generale croato, responsabile di crimini di guerra, sembra confermare la volontà di parte del popolo croato (come di quello ucraino) di ripercorrere le strade orribili percorse dai gerarchi nazisti, che si suicidavano, appunto con pastiglie di cianuro. Non voglio dire che tutti i Croati siano così, ma nella popolazione croata o meglio in una sua non piccola parte, insieme a un certo pangermanismo (ma si rileggano, please, certe tirate di Friedrich Engels contro gli Slavi, inclusi anche i Croati...), alligna anche un certo revanchismo filonazista...

Eugen Galasso

Luis Durnwalder mediatore europeo per la "quaestio" catalana?

Perché Luis Durnwalder come mediatore europeo per la "quaestio" catalana? Non se ne capisce il motivo: A): La "risoluzione" della questione sudtirolese/altoatesina (ammesso che sia risolta) si deve ad altri, ai predecessori, non al "grande decisore" (mi viene un'altra espressione ma non la cito per non essere volgare) Durnwalder; B) L'altra "quaestio", quella dei mistilingui, per lui non esiste, dove già questa è un'aggravante.

Ferdinando Casini, il ripescato

Personaggio non certo notevole per statura intellettuale e/o politica, Pierferdinando Casini, che sembrava scomparso dall'agone politico, uno dei politici più sopravvalutati di sempre, sempre "rimesso in pista" (democristiano, dunque...) è ora presidente della commissione parlamentare d'inchiesta sulle banche. Cosa ne capisca non sappiamo (anzi lo sappiamo...), ma certamente è stato ancora una volta "ripescato"...

La sua gimkana politica è ragguardevole: con il centro-destra, poi contro, poi di nuovo a favore, poi così così, ora di nuovo "renziano"... Ex-presidente della Camera come "grande mediatore", è una di quelle persone di cui si farebbe volentieri a meno, e invece sta sempre tra i piedi...

Eugen Galasso

Subscribe to this RSS feed