"Migranti" che bighellonano. Evitare conseguenze sul tessuto civile e inventarsi qualcosa per dar loro la dignità di impegnarsi in qualche attività

Fatti che inducono a riflettere, certo, ce ne sono: come quello di Tabiano Terme, località termale by Parma, a pochi kilometri da Salsomaggiore, di cui Tabiano è frazione (conosco benissimo la zona, essendo stato ospite delle Terme da ragazzo), dove (come apprendo da un servizio visto in TV pochi giorni fa) ormai tutta l'attività alberghiera si concentra sull'alloggio ai "migranti", più o meno imposto dai prefetti, con notevoli ripercussioni sulla vita del luogo (meno di 1000 abitanti), con il pericolo di ch i"bighellona" e non sa che cosa fare per quasi tutto il giorno e magari della notte. Attività turistica o meglio turistico-termale bloccata o quasi (è l'unica della zona), con conseguenze antropologiche e non solo economiche impossibili da prevedere. Da dire e far sapere a chi sostiene l'accoglienza senza se e senza ma, non considerando quanto avviene e forse avverrà.

 

Nel nostro piccolo a Bolzano, è stata una manifestazione di profughi che, paradossalmente, ha messo in luce come questi siano in giro tutto il giorno a bighellonare. Loro hanno protestato - e anche giustamente - di essere sbattuti fuori dalle 9 di mattina alle 7 di sera dal centro di accoglienza (si devono fare le pulizie, è stata la risposta), ma così a molti è venuto da dire: perchè invece di andare in giro a vuoto per tutto il giorno col cellulare in mano non si autoorganizzano la pulizia dei loro locali e, in generale, perchè non si "inventa" qualcosa che possono fare, dando loro modo di sentirsi utili e di avere dignità? 

Eugen Galasso

Giro d'Italia all'Alpe di Siusi - Der Giro d’Italia auf der Seiser Alm

La corsa ciclistica più dura nel paesaggio più bello del mondo: così si annunciava la novantanovesima edizione del Giro d’Italia: il 22 maggio la corsa è arrivata in Alto Adige dove si è svolta la cronoscalata individuale da Castelrotto all’Alpe di Siusi.

La corsa ciclistica più bella del mondo è stata un evento davvero importante per il comprensorio di Siusi, Castelrotto, Alpe di Siusi; ne abbiamo parlato con Eduard Tröbinger Sherlin, presidente di Alpe di Siusi Marketing.

Aeroporto di Bolzano: parla un pilota

Il comandante Alessandro Alberti, attualmente in forza presso una compagnia aerea straniera e che, in passato, ha volato sia su Bolzano, sia su Innsbruck, ci spiega le peculiarità delle specifiche tecniche dell’aeroporto cittadino rispetto ad Innsbruck piuttosto che a Verona.

Comandante, pur non essendo io esperto del settore, colgo delle differenze sostanziali tra gli scali di Verona, Bolzano ed Innsbruck; mentre con Verona la differenza parrebbe ovvia, tra Bolzano ed Innsbruck la diversità sembra essere più sottile, non fosse altro che per la lunga apertura della valle di quella città verso Est. Per questi due scali, poi, ho sempre percepito le montagne circostanti come problema non indifferente. C’è del vero in queste considerazioni?

In passato, all’epoca di Air Alps, ho operato sia sullo scalo di Bolzano, sia su quello di Innsbruck; per quanto riguarda Bolzano, il problema vero è l’orografia che lo circonda, vale a dire le montagne. L’aeroporto di Innsbruck è sì posizionato in una zona altrettanto infelice dal punto di vista di un avvicinamento per un aereo di linea, ma la valle di Innsbruck è completamente diversa se messa a confronto con quella di Bolzano: più ampia, meno ripida ma soprattutto maggiormente in asse con la pista.

I 202 anni dalla fondazione dei Carabinieri festeggiati al 7° di Laives

E' sempre una forte emozione partecipare alla festa dell'Arma dei Carabinieri organizzata dal 7° Reggimento Carabinieri della caserma Guella di Laives. Ricorre il 202° anniversario della fondazione dell'Arma e siamo stati accolti calorosamente da tutto il reggimento e dal Comandante Michele Facciorusso subentrato al comando nel 2015 al comandante Stefano Iasson.

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