Vannacci, è al centro dell'attenzione

La procura militare avvia indagini sulla presenza di militari nel partito di Vannacci e per la possiiblità di sottoporre Vannacci e i suoi ad un processo per "ricostituzione del discolto partito fascista".

Ora, che nel programma vannacciano ci siano molto elementi neofascistici è indubbio, ad iniziare dal richiamo alla triade "Dio, patria, famiglia", la volontà di concedere alle famiglie numerose facilitazioni economiche (peraltro ingestibili nella realtà), la volontà di introdurre a scuola elementi di "educazione militare" (???) e non solo. E c'è ancora molto altro.

Vedremo come tali intenzioni andranno avanti e il riflesso sulla prossima (ormai) campagna elettorale.

Eugen Galasso

L'allarme sulle intenzioni russe

Francamente mi sembra esagerata la notizia per cui la Federazione Russa  intenderebbe condurre una "guerra ibrida", in Europa.

Intendiamoci: l'aggressione imperialista all'Ucriana è un fatto gravisissimo, le dichiarazioni  dei portavoce politici e giornalistici di Purtin sono preoccupanti, ma la notzia "principe" sulla "guerra ibrida" viene da un cancelliere germanico, Merz, decisamente in crisi sia a livello di coalizione di governo sia di appeal elettorale in vista delle prossime elezioni politiche, dove l'AFD potrebbe vincere.

L'AFD, come altre forze della destra radicale in Europa, e' notoriamente filorussa: dunque, spaventare i potenziali elettori è "doveroso" da parte di Merz per evitare tale deriva in Germania, ma è anche una manovra che interferisce nella vita politica di tutta Europa.   

Eugen Galasso             

Meglio che si centri il dibattito tra i politici sulle questioni concrete

Credo si possa dare un consiglio comunque valido a tutte le forze politiche in campo alle prossime elezioni politiche :  questioni elettorali quali  l'eventuale ballottaggio o le primarie per i partiti che le fanno, non interessano la maggiori parte degli elettori (men che meno le elettrici, che hanno a che fare con la spesa quotidiana), mentre i problemi veri sono l'aumento dell'inflazione, che in agosto ha superato un "record" poco piacevole, specialmente in un periodo estivo. 

Anche le questioni di politica estera interessano solo una fetta (certo piu consistente) dell'elettorato, mentre interessano piu'che altro le conseguenze di certe scelte sulla vita quotidiana (ancora una volta) delle persone. 

Sono aspetti politicamente molto importanti, ma vanno trattati in maniera opportuna: non con le sparate ma con riflessioni concrete e serie sul merito. (ndd)                  

Eugen Galasso

Escursione in Val di Non domenica 19 luglio 2026.

 

Iscrizione ed eventuale formazione di gruppi d'auto con Margit: Tel. 3200414739.

Programma: ritrovo alle 8,30 a Fondo nel piazzale all’incrocio presso il bivio per il lago Smeraldo.

In macchina si raggiunge il paese di Rumo passando per Revó (circa 40 minuti). Pausa caffè nel centro di Rumo (1.000 m s.l.m.), paese al confine con la Deutschnonsberg.

A nord dell’abitato di Proves, situato nel cuore della catena montuosa delle Maddalene, proseguiamo a piedi lungo il sentiero delle vecchie miniere d’argento e pietre per affilare falci e coltelli. Per la visita delle miniere ci sarà un accompagnatore del posto. La prima parte del sentiero è asfaltata e si scende poi lungo strade forestali e sentieri all'interno di un bosco misto di abete e ricco di selvaggina.

Il pranzo si farà in un bel prato lungo il tragitto (un bel menu di montagna: polenta, spezzatino, cappuccio e bevande!) organizzato dalla guida dell'Associazione per la terra e le miniere. Il prezzo del pranzo è stato concordato in 30 € persona.

Dopo pranzo, lungo la strada del rientro, si sosterà nel piccolo centro di Livo (740 m s.l.m.) dove si visiterà il palazzo Aliprandini Leifenthurn. Li ci aspetta il pittore Danilo Pozzatti per una visita guidata gratuita ad alcune delle sue opere originali - pittura ad olio su fogli di rame di consistenti dimensioni - dedicate a ricordare eventi storici e sociali, opere messe gentilmente a disposizione da enti pubblici e collezioni private.

E' da notare come nel dibattito politico si citino le dichiarazioni dei vari Papi

Anche su questioni strettamente politiche come la "remigrazione" in Italia, da una parte e dall'altra, non si fa altro che citare dichiarazioni dei vari Papi.

Alla faccia della "laicita'" dello Stato, che in Italia in questione sembra essere, ormai, lettera morta.

E credo sia necessario sottolineare il fatto che questo avviene solo in Italia, tra i paesi cattolici. Non è così infatti ne in Austria ne in Spagna (sic!). Lasciamo perdere la Polonia, che ha tradizioni diverse e soprattutto una storia differente.

Eugen Galasso

Da Alberto Fostini un appello per un rapporto autentico con la natura

E' uscito l'ultimo saggio di Alberto Fostini su natura, clima e nuove prospettive: "In prestito temporaneo: appello per un rapporto autentico con la natura".

Il testo evidenzia come una relazione onesta con il nostro ambiente di vita sia il fondamento assoluto per il nostro benessere, la nostra prosperità e la nostra salute.
Il saggio di Fostini propone una coesistenza armonica sia tra gli esseri umani, sia tra l'uomo e l'ambiente, tracciando la via verso un equilibrio autentico in cui la natura venga considerata un partner paritario.

Il testo completo del saggio di Fostini, disponibile in italiano ed in tedesco, è disponibile online al seguente indirizzo:
https://www.habitvital.net/de/natur/natur-und-klima/klima-natur-perspektiven/zu-den-feldern-und-zur-erde 
https://www.habitvital.net/it/natura/clima/la-natura-ed-il-clima-prospettive/verso-i-campi-e-verso-la-terra 

 

"Futuro nazionale" aumenta la confusione (già alta) della politica italiana

"Futuro nazionale" del generale (o meglio ex generale) Vannacci è un movimento che credo si possa definire come neofascista e quindi anche punire in conformita' al dettato costituzionale per cui "E' vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista" (Disposizione XII transitoria e finale della Costituzione). Detto questo, insistere sulla forza elettorale (presunta, per ora) del partito in questione, per provocare la crisi del governo in carica appare la solita "manovra di palazzo" come anche chiedere un (discutibile)"patentino antifascista" per i libri in via di pubblicazione vorrebbe dire aprire la strada all'aribitrio e a giudizi velleitari. Solo per fare un esempio: Nietzsche da chi non lo ha mai letto passa per "prenazista" quando non c'è un pensatore che si faccia altrettante beffe dell'antisemitismo. Eugen Galasso

Competizione elettorale permanente, questo è il problema della politica in Italia

Il governo tira avanti, confortato dal buon risultato alle elezioni municipali, che compensano la "debacle" nel referendum sulla giustizia. Vedremo se le prossime sfide, anche e soprattutto internazionali, vedranno l'esecutivo ancora così compatto come appare finora; certo in Italia l'opposizone si aggrappa a tutto per cercare di far cadere la Meloni, ricorrendo a ogni tipo di "meccanismo" e di argomentazione, anche decisamente "truccata". Una competizione elettorale non permanente ma limitata a un determinato periodo di tempo e limitata a problemi concreti sarebbe auspicabile, ma appare remota, visto il clima politico vigente. Eugen Galasso

Accordo USA e IRAN, irraggiungibile?

Il famoso accordo tra USA e IRAN sembra ormai un obiettivo lontano, se non irraggiugibile. Troppe smentite, troppi rinvii, soluzioni annunciate e poi come tali smentite.

Il presidente USA, che voleva il premio Nobel per la pace (chiaramente anche in polemica con Obama, che l'aveva ottenuto, pur senza grandi meriti), dovrebbe rendersi conto dell'impopolarità acquisita ormai in vasti settori della popolazione USA ma anche di quella estera, in specie europea, visti (quantomeno) l'aumento progressivo dell'inflazione. Vedremo se la litigata telefonica con il presidente israeliano lascerà strascichi o meno... sempre che sia stata reale e non una messa in scena... Eugen Galasso

Una guerra sbagliata

Con tutta la prudenza del caso, ha fatto bene il ministro Crosetto, ovviamente in sintonia con tutto il governo, a non concedere la base militare di Sigonella agli USA.

Una guerra sbagliata (come tutte le guerre, credo), comunque affrettata, che si sarebbe voluta imporre agli alleati, ovviamente riluttanti, anzi in gran parte scettici se non contrari.

Vedremo gli sviluppi della cosa, ma Trump appare in una situazione difficile,  anche con membri del suo stesso esecutivo.

Eugen Galasso

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