Musica

Musica (21)

Il filo di Raffaella Carrà si è spezzato

Raffaella Pelloni, in arte Carrà, scompare, lasciando dietro di sé ricordi legati alle sue canzoni ("Ma che musica, maestro", e anche tante altre, quasi sempre lanciate da "Canzonissima") e a programmi come "Pronto, Raffaella", con conduzioni simpatiche, calorose e dai bei modi.

Quanti bei momenti ci ha fatto passare la tua musica, caro Maestro Morricone!

Autore di moltissime colonne sonore, ma anche di musica classica e di canzoni ("Pinne, fucile ed occhiali", "Sapore di mare", "Se telefonando") Ennio Morricone, nato a Roma nel 1928, muore nella sua città, dove è stato compagno di scuola di Sergio Leone, il regista con cui ha collaborato più assiduamente ("Per un pugno di dollari", "Per qualche dollaro in più", "Il buono, il brutto e il cattivo", "Giù la testa", "C'era una volta il West", ma anche "C'era una volta in America"), dopo aver conseguito una pluralità di diplomi al Conservatorio romano di Santa Cecilia, dopo essere stato il vero trait d'union tra musica classica e musica ingiustamente chiamata "leggera".

Charles Aznavour è stato un autore e un interprete straordinario

Solidamente e convintamente armeno (ricordiamo che il massacro degli Armeni, perpetrato a inizio Novecento, prima ad opera dell'impero Ottomano, poi da parte della neonata Repubblica Turca di Mustafa Kemal Ataturk, è uno degli orrori del nostro tempo, anteriore persino alla Shoah) Chahnnourh Vannag Aznavourian, detto Charles Aznavour, morto a 94 anni, era un grandissimo, come chansonnier (cantava in francese, ma altrettanto bene in tutte le altre lingue dell'Europa occidentale), come autore di musica e testo nonché quale interprete straordinario, anche al cinema (aveva recitato con registi come Truffaut e Schloendorff, ma anche moltissimi altri).

Con Aretha Franklin scompare una grande interprete originalissima

Il 16 agosto è una giornata-no per i grandi interpreti della canzone: il 16 agosto 1977 se ne andava il grandissimo Elvis Presley a soli 42 anni (non solo rock'n 'roll, Elvis, attenzione), il 16 agosto 1988 è stato il turno di Herbert Pagani, artista poliedrico, poeta, pittore, scultore, chansonnier ebreo italo-francese, questo 16 agosto è scomparsa un'altra grandissima, Aretha Franklin, Queen (regina) del soul, del gospel, capace di "rileggere" (trasporre, volendo, trascrivere, re-interpretare) in maniera originalissima brani come "Eleanor Rigby" di Lennon-McCartney (alias "Beatles"), "Respect" di Otis Redding, "Bridge over Troubled Water" di Simon e Garfunkel, "If I Had a Hammer" di Pete Seeger, per citare solo i più famosi.

Ottima iniziativa di musica estiva del Conservatorio Monteverdi di Bolzano

Ottima idea la rassegna di musica classica del conservatorio Monteverdi di Bolzano diretto da Giacomo Fornari, articolata in più momenti molto interessanti e ben riusciti. Da un lato ha valorizzato spazi nuovi nel capoluogo altoatesino per fruire della musica classica, dall'altra ha offerto gratuitamente alla popolazione musica di qualità suonata da ottimi musicisti, quali sono i partecipanti ai corsi di master del Conservatorio.

WP 20180624 21 14 29 Pro          WP 20180619 20 52 10 Pro        WP 20180616 20 41 44 Pro                      Ecco ad esempio le due splendide serate nel chiostro dei Domenicani per ascoltare un quartetto d'archi ed una versione semplice ma ben riuscita del "Tabarro" di Giacomo Puccini, e la serata all'interno della chiesa sempre dei Domenicani per Dixit Dominus di Haydn, con solisti, coro e orchestra.

 

 

 

Edwin Hawkins se n'è andato

Ci sono persone che, anche per una sola realizzazione, una sola opera d'arte realizzata, meritano di entrare nel Pantheon, quello vero, della storia dell'umanità e della cultura (non quello cui ambiva un re truffaldino...): è il caso di Edwin Hawking, nato nel 1943 e morto a 74 anni, pianista, compositore, cantante di gospel, il cui arrangiamento di "Oh, Happy Day", merita di entrare da sola nell'empireo della musica.

Con Lando Fiorini scompare un vero gentleman popolare

E' scomparso Lando Fiorini, che avrebbe compiuto ottant'anni in gennaio. Di famiglia povera, l'interprete di "Barcarolo romano", "Chitarra romana", "'Na preghiera pe' Roma", "Din don din don amore" (sigla del "mitico" telefilm parapsicologico "Il segno del comando", certamente il migliore orginale televisivo (allora si diceva così...) italiano di sempre, a.D.1971), era anche un eccelso attore, a teatro (fondò il "Puff", tra l'altro, storico locale romano), al cinema, in TV.

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