Trauttsmandorff (Merano): una splendida gita al giardino botanico ... ma non solo!

Trauttsmandorff- Castello e Giardini (giardino botanico pieno di regali per gli occhi e l'olfatto), all'entrata sud di Merano, valgono bene una visita, per la bellezza intrinseca dei giardini, della flora visibile ed esposta con intelligenza e con criterio botanico inoppugnabile, per le passeggiate (molto bello il percorso di Sissi - si, proprio la moglie di Francesco Giuseppe D'Austria-Ungheria - che porta fino a Maia Alta e alle passeggiate del Passirio) e anche (chi scrive vi è molto sensibile) per gli incontri con gli animali, dagli scoiattoli ai porcellini d'India ai tanti pappagalli, talora un po' dispettosi; sempre sperando in Giove Pluvio ci sono anche sedie a sdraio per riposarsi, i ristoranti etc. Ci sono anche citazioni in inglese, per ex. del grande Francis Bacon (orribile tradurlo in italiano Francesco Bacone, vedendosi davanti , come succedeva a me, un po' "schizo", un grosso "baone "come pronunciava in livornese stretto il compianto prof. Carlo Lazzerini...), anche traduzioni in italiano, anche se queste, a tratti, paiono un po' latitanti... Una bella gita, una bella visita, da fare in ogni modo, certo nella bella stagione, in quanto dopo proprio non va...

Eugen Galasso

Teatro Stabile di Bolzano: presentata la nuova stagione di spettacoli

Presentata la stagione 2016-2017 del Teatro Stabile di Bolzano. Dieci spettacoli riuniti sotto il titolo di “La grande prosa”, con personaggi noti e con colonne del teatro. Nei testi niente classici (Shakespeare, Moliere, Pirandello, Goldoni, ecc. Un bene? Un male?). Tre gli spettacoli targati TSB: l’esordio stagionale ad inizio novembre ed un secondo spettacolo, in collaborazione con gli enti teatrali trentini, in cartellone a fine novembre ed infine una messa in scena di un testo di Roberto Cavosi per chiudere la stagione a maggio del 2017.
A “La grande prosa” si aggiungono nella stagione anche quattro spettacoli riuniti sotto il titolo “Altri percorsi” e poi anche quattro “letture” con il pubblico, cioè la messa “in piazza” di una fase di preparazione della messinscena teatrale, quella della lettura del testo da parte degli attori, con le prime indicazioni di regia, eccetera.

"Platino" e "Worldbox: J.T.B" in scena a Bolzano

Due spettacoli teatrali particolarmente interessanti, a Bolzano: il 12 settembre, nella sala Oltrisarco dell'auditorium Nikoletti alle 11, 12, 20 e 30 a Bolzano va in scena "PLatino", nell'anniversario (il 72 esimo, esattamente) della strage bolzanina avvenuta presso il Lager ("Durchgangslage"-ossia di passaggio) di ventitré agenti segreti, fucilati senza pietà, in un momento in cui il patto d'acciaio tra Italia, Germania e Giappone mostrava ormai segni di grande debolezza.

Vasco, Vasco !!

Comunicato del circolo mistico-podistico "Pio Baldelli" già "Carlo Lazzerini"

"No, Vasco, no" cantano ora non più a Vasco Rossi, ma a Vasco Errani, commissario straordinario per la ricostruzione delle zone recentemente terremotate.

Se rompe troppo le scatole, i lo ... Tronca.

Il Circolo

 

(immagine tratta dal sito www.podistidamarte.it)

 

Renzi sceglie Errani in base a criteri correntizzi per l'incarico di commissario per le zone terremotate

"No, Vasco no!", era una brutta canzoncina (forse di Nek ?) degli anni Novanta del Novecento contro i comportamenti trasgressivi di Vasco Rossi. Ora, invece, la canzoncina si può recuperare contro la nomina (ancora in pectore, ma semi-certa) di Vasco Errani, già presidente dell'Emilia-Romagna (accorpamento forzato e forzoso di due regioni diverse, a suo tempo voluto, paradossalmente, dal romagnolo - di Predappio - Benito Mussolini (e infatti molti Romagnoli guardano piuttosto alla Toscana che all'Emilia...) e purtroppo confermato dalla Repubblica nata dalla Resistenza) quale commissario straordinario per il terremoto in Centro Italia (Amatrice etc.).

Il Governo svenderà la toponomastica altoatesina in cambio dell'appoggio SVP al referendum costituzionale?

Ciò che si sta verificando nella Provincia autonoma di Bolzano, è un segnale preoccupante che non può passare inosservato da tutta la popolazione. La Provincia autonoma di Bolzano, è bene ricordarlo, è un entità politica italiana, (che ne dica il sig. Roland Lang) anche se la maggioranza della popolazione è di madre lingua tedesca. Tuttavia la componente italiana presente sul territorio è comunque rilevante, ed in ogni caso, anche se non lo fosse, è bene che lo Stato, attraverso i suoi organi istituzionali, continui ad avere un atteggiamento vigile affinché il rispetto delle diverse etnie sia sempre garantito mediante il riconoscimento reciproco delle diverse realtà culturali ed il rispetto della Costituzione.

Ciao Gene Wilder, ci hai fatto passare dei bei momenti sereni!

Scompare a 83 anni, con Gene Wilder, dopo la scomparsa di Marty Feldman (1934-1982), un esponente, più che della "Mel Brooks factory", di cui certo anche Wilder fece parte, un vero grande esponente del witz ebraico-americano, di quello humor yiddish che, trapiantato dall'Europa orientale negli States, non aveva perso nulla.

Con Juan Gabriel muore un grande della musica

Scompare a 66 anni per infarto Juan Gabriel, alias Alberto Aguilera Valadez (il nome d'arte Juan Gabriel è nato quale omaggio al padre e a un maestro che Alberto amava particolarmente), il compositore di lingua spagnola (era Messicano, abitava in California, s'era esibito a Los Angeles due giorni prima) più popolare, tradotto, eseguito al mondo (anche in turco e giapponese).

Trans-Art 2016, "Festival of Contemporary Culture" a Bolzano

Trans-Art del 2016, ossia il "Festival of Contemporary Culture", organizzato col sostegno della Provincia Autonoma di Bolzano, prevede varie iniziative culturali e spettacoli (musica, di diversi generi, teatro-danza, balletto, altro ancora) con ibridazioni oltremodo interessanti, tutte collocate a cominciare con il prossimo 7 settembre.

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