Lanaphil: filatelia in mostra a Lana
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- Written by GiuGiu
Che la realtà catalana sia diversa dal resto della Spagna è vero, ma è altrettanto vero che la Catalogna è da secoli parte della realtà spagnola, meglio, dello Stato spagnolo. La costituzione democratica spagnola (non quella fascista di Francisco Franco y Bahamonde), a suo tempo accettata dalle forze politiche catalane, anche se non totalmente, sancisce l'unità dello Stato spagnolo: per questo motivo, non fosse altro, il referendum catalano verrà considerato nullo, comunque.
Nell'intervista rilasciata a Paolo Campostrini sull'Alto Adige di ieri, il prof. Steurer, storico, afferma che "la SVP si ispira alla bavarese CSU e come loro tenta di imitare le destre". Verissimo, anzi ciò è da sempre nello statuto della CSU, il cui fondatore Franz Josef Strauss affermava orgogliosamente che "in Baviera non ci sarà mai nessuno più a destra di noi".
"A destra, ragazzi!": titolo un tempo usato da "L'Espresso", in tutt'altro contesto, ora adatto per descrivere la situazione creatasi dopo le elezioni in Germania, con la vittoria indubbia di "Alternative für Deutschland", partito criptonazista, antisemita, razzista.
Dato l'annunciato (se verrà poi anche confermato) ritiro dalla Große Koalition della SPD, la Merkel avrà bisogno della coalizione detta "Giamaica", dai colori delle bandiere dei partiti, con i liberali molto più "liberisti" che ai tempi di Genscher, con i verdi ormai "a destra" con i Realos...
Il che vorrebbe dire, a parte una stretta sull'immigrazione (opportuna) un incrudelimento del "rigore" di marca merkelian-schaeublelian-montiana in tutta Europa...
Un disastro, in buona sostanza, con il tetto del 3% forerever e altre misure consimili...
Eugen Galasso
Un disastro l'organizzazione del Concerto degli "Inti-illimani" (storico gruppo cileno, fin dai tempi di Allende, con "Il pueblo unido jamas serà vencido" e altro, "Comandante Che Guevara", ma non solo, "El condor pasa", brano strumentale della tradizione andina e dolcissimi "poemi", sempre di origini "native" latinoamericane - ne abbiamo parlato in queste nostre pagine annunciando il concerto del gruppo sudamericano) nel momento in cui si è reso necessario spostare l'effettuazione del concerto dal Parco delle Semirurali all'ex-teatro Comunale di Gries a Bolzano causa maltempo.
... i primi freddi
Ancora importanti iniziative sulla Riforma, così importante in Sudtirolo, dove per secoli c'è stato un vero boicottaggio: il 15 settembre, a Merano, nella chiesa evangelica alle 15, in collaborazione con il cinema comunale e l'"Erzaehlcafè" (caffè narrativo) si vedrà "Alles fuer die Wahrheit", dedicato al riformatore praghese (vissuto tra 14° e 15° secolo, dunque ben prima di Lutero) Jan Hus, bruciato sul rogo, perché "pericolosamente" contrapponeva i Vangeli alle indulgenze e al relativo "baraccone".
Lo stesso 15, alle 20, ma a Bolzano (parimenti chiesa evangelica) i "Chamber Singers" cantano la spiritualità nordamericana e inglese, in una prospettiva ecumenica, ossia di comunità tra le diverse confessioni religiose cristiane. I "Chamber Singers" sono attivi da ormai un quarto di secolo a Plymouth, in Massachusetts.
Dal 15 al 17 settembre, (e qui si prega di prenotarsi) sul Renon, presso la casa della famiglia, si discute sull'eventuale "eroismo" della testimonianza di Lutero.
Dal punto di vista musicale e artistico a Bolzano prosegue in diversi "luoghi deputati" "Transart", rassegna inter e, appunto, transartistica, e il 2° festival pianistico, appunto "Piano-Festival", presso il Conservatorio del capoluogo.
Eugen Galasso
"Der Diener zweier Herren" (Arlecchino servitore di due padroni) di Carlo Goldoni, questo lo spettacolo bilingue delle VBB (Vereinigte Buehnen Bozen), anche se qui invece di Arlecchino è Truffaldino, nel grande contrasto tra due padroni, appunto (con letture politiche possibili, ovviamente, da Strehler in poi, quantomeno).
Ancora sulla "questione Maduro", ossia sull'attuale dirigenza della "repubblica bolivariana del Venezuela". Molte riserve su un governo "populista di sinistra"(?), che indubbiamente ha portato il paese a una condizione economica estremamente negativa o non ha saputo gestire la crisi. Ciò che, però, spunta ora, potrebbe essere grave: una giornalista colombiana offre soldi (e non pochi...) a un ex-membro dei servizi segreti del governo di Maduro perché getti fango sul governo in questione. Il documento è stato trasmesso, anche se l'audio si è rivelato di scarsa, per non dire pessima qualità. Ne sapremo di più, ma certo un "concerto" dei media occidentali per screditare indebitamente Maduro potrebbe ritorcesi contro chi lo ordisce, a mo' di boomerang, oltre ad essere la prova di indebite e ingiustificate interferenze, per non dire di un "complotto".
Eugen Galasso
Gastone Moschin, classe 1929, di San Giovanni Lupatoto, by Verona, è stato uno dei pochissimi interpreti italiani ad essere sia interprete drammatico (sue memorabili interpretazioni teatrali in "Zio Vanja" e ne "Il giardino dei ciliegi" di Cechov, come nei "Giganti della montagna" di Pirandello, tra le altre), sia comico.