Antisemitismo nazi fascista e pregiudizio cristiano: ecco il mix del caso "Lazio"

Il vergognoso episodio antisemita dei tifosi (ultrà, si dice, ma gli altri? Chissà) della "Lazio" è senz'altro di origine neofascista-neonazista (certo anche nell'estrema sinistra ci sono elementi antisemiti, ma in questo caso la riflessione non vale su questi ambienti), dove, soprattutto nella cattolica Italia e nella cattolica Roma, è da sottolineare anche il pregiudizio cristiano e in specie (ma non solo) cattolico, il "contra perfidos Judaeos"...

Voglia di autonomia in Veneto e Lombardia

I referendum sull'autonomia in Veneto e Lombardia o meglio il loro esito dimostrano due cose: A) La voglia di autonomia, soprattutto (ma non solo) fiscale funziona, ben oltre la volontà dei partiti (soprattutto di "centro-sinistra") di metterla in discussione.

Vicenda catalana: la Germania sta con chi chiede la difesa dell'unità dello Stato

Tra tensioni la vicenda catalana sta andando avanti nel segno della contrapposizione tra governo statale spagnolo e governo locale catalano.
Ma chi spinge il premier spagnolo ad essere così fermo nel non aprire alcun varco al dialogo con gli indipendentisti catalani? La Germania. Questa è l’opinione del noto storico Giulio Sapelli. “I poteri europei che contano, che sono quelli tedeschi, spingono tantissimo perché Rajoy mostri la faccia dura”.

Brutta intervista di Kompatscher sull'elezione di Kurz

Vergognosa, direi (mi assumo la responsabilità di quanto scrivo) quanto afferma in un'intervista a Francesca Gonzato (in A.Adige, 17 ottobre 2017, p.17), il neogovernatore (ormai neppure neo, 3 anni e mezzo di carica, già) Kompatscher, per la rincorsa che la SVP compie verso la OEVP (partito popolare austriaco), guidato dal giovane (fisiognomicamente sembra, insomma, un pochino idiota, ma...) Schulz, decisamente in combutta (o almeno occhieggiante al) con il neo-nazista Strache (non populista ma proprio neonazista).

In Austria vince Kurz

Quando in Germania o in Austria, in genere nei paesi di lingua tedesca, vince la destra, tremo... Da conoscitore dell'Austria per origini familiari, studi a Innsbruck e altro (sono anche in parte di origini ebraiche), la vittoria attuale del neo-cancelliere Kurz (che un'analisi fisiognomica non premierebbe-sembra un giovane "imbecille felice") democristiano decisamente spostato verso i neo-nazi (mai successo, finora), come poi l'avanzata-finora-irresistibile del maledetto (senza virgolette) Strache, neo-nazista targato, erede ancora più insidioso del mai compianto Haider, sono esterrefatto - roba da non mettere più piede nell'Austria certo per ora mai più felix per anni, salvo per il funerale di un parente ...

Per qualche riflessione nel merito di questo passaggio politico austriaco ne parleremo più tardi!

Eugen Galasso

10 anni di AGCI festeggiati a Bolzano

Venerdì 13 ottobre, A.G.C.I. Alto Adige Südtirol ha festeggiato i suoi primi 10 anni di attività offrendo alla cittadinanza un prestigioso concerto pianistico, presso la sala “A. B. Michelangeli” del Conservatorio Monteverdi di Bolzano. Il pianista Lorenzo Di Bella si è esibito con musiche di Mozart, Schumann e Liszt riscuotendo un grande successo da parte del numeroso pubblico presente che lo ha applaudito con grande calore. Ad arricchire poi la serata la voce narrante di Massimo Arcangeli, uno dei maggiori linguisti italiani, critico letterario e scrittore, docente universitario. La risposta di pubblico all’invito di AGCI è stata davvero notevole in termini di partecipazione e di soddisfazione. L'organizzazione puntuale e molto professionale della serata è stata curata dalla cooperativa “We for You BZ” (Luisa e Donatella Cama).

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Homo Informaticus: performance di Duccio Canestrini a Bolzano

Venerdi sera, 20 ottobre alla Kolping di via Ospedale, con inizio alle 20.30, è in programma una conferenza-spettacolo di Duccio Canestrini a base di immagini, suoni ed idee sul tema del rapporto tra gli uomini e la società informatizzata d’oggi.

L’entrata è gratuita e la durata della performance è di circa un’ora.

Titolo della performance di Canestrini è: “Homo Informaticus. Storia, antropologia, scenari futuri”. L’organizzazione è del Cedocs e dell’Ufficio Educazione Permanente della Provincia.

L'eredità didattica di Don Milani

“LA SCUOLA CHE PERDE GIANNI NON È DEGNA DI ESSERE CHIAMATA SCUOLA”
Scuola di Barbiana – don Lorenzo Milani

lettera ad una professoressa

Presso la libreria Librarsi di Via Milano a Bolzano, con la collaborazione di Cedocs, il prof. Roberto Imperiale, presidente di GRIMeD (Gruppo ricerca Matematica e Difficoltà) ha aperto il ciclo di conferenze autunnali con la rilettura critica de “Lettera a una professoressa” scritta dai ragazzi di Barbiana, alunni di don Lorenzo Milani (dalla prefazione: “Questo libro non è scritto per gli insegnanti, ma per i genitori. È un invito a organizzarsi. A prima vista sembra scritto da un ragazzo solo. Invece gli autori siamo otto ragazzi della scuola di Barbiana. Altri nostri compagni che sono a lavorare ci hanno aiutato la domenica”).

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