Intrecci, la seconda serata è stata un ricchissimo spettacolo

Bellissima la seconda. Ieri sera, sabato 10 novembre 2018, si è tenuta la seconda e conclusiva serata dedicata all'evento “Intrecci: Incontri nella Piazza della cultura”. Si è trattato proprio di incontri, tanti e ricchi, da Lorenzo Ferrarese che ci ha raccontato la storia degli intrecci pittorici degli ultimi trecento anni, a Pietro Marangoni che ci ha ricordato quanto sia importante lo sviluppo artistico e quanto esso non abbia alcun confine, alla giovane artista Yansu Wang che ci ha portato le sue esperienze dei rapporti tra  la Cina e l'Italia.

Intrecci, vi presentiamo la scrittrice Laila Wadia

Ieri sera ha avuto inizio la due giorni di eventi culturali “Intrecci”, ed ha visto sul palco due realtà, due modus culturali, due personaggi, assolutamente dirompenti.

Parliamo della band Zio Cantante, della quale vi abbiamo già parlato in un articolo precedente, e della meravigliosa scrittrice di origine indiana, Laila Wadia.

Intrecci apre con "Zio Cantante", la multiculturale band bolzanina

Intrecci: Incontri nella piazza della cultura” comincia questo venerdì (per poi proseguire anche al sabato), presso il Centro Trevi di Bolzano, dalle ore 18.00 alla tarda serata, e a rompere il ghiaccio sarà una band in movimento, una band liquida (come ci confida uno dei suoi principali membri, Erjon Zeqo), una band che vi farà ballare il sangue, perché sa colpire l'anima pura della gente, quella della tradizione, della cultura, del popolo.

A Bolzano arriva "Intrecci", due giorni di cultura a 360°

Venerdì 9 e sabato 10 novembre 2018, presso il “Centro Trevi” di Bolzano (Via dei Cappuccini 28), dalle ore 18.00 alla tarda serata è in programma la due giorni di “INTRECCI: Incontri nella piazza della cultura”.

Si tratta di un evento ideato e curato dal sociologo Adel Jabbar e organizzato da CEDOCS, realizzato con la collaborazione del Circolo La Stanza, della Biblioteca Culture del Mondo e dell’associazione donne Nissà, e con il sostegno dell’Assessorato Cultura italiana della Provincia, Ufficio Educazione Permanente.

"Giangatto e la strega Giuseppina" sabato 3 novembre a San Giacomo di Laives

Stavolta di sabato anziché di domenica, "Giangatto e la strega Giuseppina", in programma sabato 3 novembre alle 17 al Teatro S.Giacomo, a Laives (meglio: S.Giacomo di Laives) per la stagione "Prossima fermata:teatro" (come sempre con riduzione per adulti e bambini che viaggino in autobus SASA) organizzata dalla Cooperativa Teatrale Prometeo.

E' il teatro per ragazzi e famiglie, ma in realtà è teatro tout court. Lo spettacolo, che narra di una strega pasticciona e paurosa, supportata dal suo "famulus" Giangatto, che l'aiuta a preparare una pozione per vincere la paura, tra i quali ingredienti ci sono i capelli di bambini, cosa rara per una strega che non li mangia, i bambini. In scena l'ottimo Teatro Invito di Lecco.

Eugen Galasso

Rimuovere la prova di storia dalla maturità: una pessima decisione per la formazione di cittadini consapevoli

Che la scuola e l'università si trovino in una condizione delicata non è un mistero: che oggi si pensi di rimuovere la prova di storia dall'esame di maturità appare decisamente negativo, sia perché ciò impedirà, o almeno non favorirà, chi sia (un domani) interessato/a a studi storici da realizzare negli studi universitari o anche privatamente (conosco farmacisti che sono ottimi storici, per esempio), sia perché la formazione del "civis" (da cui "cittadino" ma anche più generalmente "civiltà") necessita di conoscenze storiche e dunque lato sensu politiche ed economiche.

Un'analisi di Claudio Martelli sulla crisi della sinistra oggi

Come sempre Claudio Martelli non dice né scrive banalità: lucida la sua analisi sulla crisi della sinistra ("Sinistra in declino", ne "QN" di lunedì 15 ottobre) dove sostiene come la sinistra cada oggi, da un lato economicamente, a causa delle strette imposte dalle contingenze oggettive, dall'altro politicamente, sulla spinta dei populismi per ora "vincenti".

Subscribe to this RSS feed