Attacco oggi in Congo al convoglio ONU con l'ambasciatore italiano ed il suo carabiniere di scorta

Un attacco, non si sa ancora proveniente da quale banda armata (o gruppo terroristico, ma forse la prima ipotesi è più probabile), oggi, in Congo (Repubblica Democratica del Congo, per esprimerci meglio), ha preso di mira un convoglio di auto dell'ONU, uccidendo tre persone: l'ambasciatore italiano in Congo, Luca Attanasio, il carabiniere della scorta, Vittorio Iacovacci, e l'autista Mustapha Milambo, congolese.

Non adeguata protezione in una zona pericolosa, forse, è quello che emerge dai primi resoconti. Il che dimostrerebbe che l'ONU, che sta anche vivendo una forte crisi finanziaria interna (notoriamente vive dei contributi di quasi tutti i paesi del mondo), sta perdendo autorevolezza e capacità di affermarsi, contro il rischio continuo di guerre, atti terroristici e per combattere quello che è il vero problema mondiale, quello della fame e delle enormi ingiustizie sociali.

Eugen Galasso

 

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Last modified onLunedì, 22 Febbraio 2021 20:00