Al fondo della crisi, per ora rientrata, tra USA e Iran
La questione Iran-USA (che in realtà coinvolge anche molti altri "attori", come noto) non è affatto chiusa.
La questione Iran-USA (che in realtà coinvolge anche molti altri "attori", come noto) non è affatto chiusa.
Certamente anche per il carattere distinto - meglio, per la funzione del Presidente della Repubblica, che sta in qualche modo "sopra" ( o meglio fuori dal) il dibattito politico contingente del Parlamento e del Governo - ma il tradizionale discorso di fine anno del Presidente della Repubblica è sempre esposto al rischio di apparire generico in quanto non può entrare in medias res rispetto a question di stretto "dominio" politico.
Certamente anche per il carattere distinto - meglio, per la funzione del Presidente della Repubblica, che sta in qualche modo "sopra" ( o meglio fuori dal) il dibattito politico contingente del Parlamento e del Governo - ma il tradizionale discorso di fine anno del Presidente della Repubblica è sempre esposto al rischio di apparire generico in quanto non può entrare in medias res rispetto a question di stretto "dominio" politico.
Jeremy Corbyn, che molti/e credevano astro nascente della sinistra anti-riformista e"dura" (a livello europeo), si è rivelato invece un fallimento elettorale, nelle recenti elezioni di inizio dicembre.
Nancy Patricia Pelosi, ormai quasi ottuagenaria, dimostra un indubbio coraggio nel perseguire le proprie "idealità", che però si possono semplificare in una difesa del suo partito (i "Democratici", non molto diversi, in realtà, come da anni sostiene Noam Chomsky, dai Republicans, salvo che in alcuni punti programmatici) e nel ribadire, con toni esacerbati, il suo "odio" per il presidente Trump (di cui non sono certo un seguace, ma che credo non vada demonizzato).
Auguri di Buon Natale in musica alla Maria Heim di via Novacella venerdi 20 a partire dalle 20 e 30.
Peccato che tutti i media europei vogliano aggredire la Gran Bretagna, dove hanno vinto i conservatori filo-Brexit, senza chiedersi se l'Europa (questa Europa) non abbia colpe, con la sua burocrazia elefantiaca, lo strapotere delle banche e dell'economia finanziaria...
Mercoledì 11 dicembre, dalle 18.00 alle 20.00, al centro Trevi di via Cappuccini, si parlerà della storia del Monumento alla Vittoria, e in particolare della recente realizzazione nella cripta del monumento di un percorso museale sulla storia locale tra la fine della Prima Guerra Mondiale e la Seconda, attraverso la proiezione del documentario “Il nuovo Monumento alla Vittoria a Bolzano” di Klaus Romen.
La serata è organizzata dal Cedocs in collaborazione con il Centro Audiovisivi della Provincia dell’Assessorato Cultura italiana.
Volge al termine, dopo tre anni, il progetto europeo LIFE FRANCA con la serata conclusiva che si terrà venerdì 6 dicembre 2019 presso il MUSE di Trento alle ore 20.30. Alla conferenza finale parteciperà Mario Tozzi, ricercatore del CNR e certamente noto a tutti come divulgatore scientifico per le sue presenze in televisione.