conferenze

Il PD perdente alle elezioni ago della bilancia per il governo da nominare?

Francamente il risultato delle elezioni politiche non convince: sempre uguale, pari e patta, forse si rivoterà tra... non si sa. Unico dato confortante, per chi scrive, il crollo del PD, "partito nato da una fusione a freddo" (D'Alema dixit, il tremendo fondatore, il suo avversario di sempre, il più nobilmente impegnato Valter Veltroni era, e forse è ancora, troppo idealista...), con la volontà di raggranellare democristiani, dove l'attuale dirigenza (Zanda, per ex., come giustamente ricorda Pomicino - e spiace dovergli dare ragione - è "democristianissimo") ne è un esempio.

Del resto all'esordio (2007) esibivano cartelli con la scritta "Democratic party", all'USA -un abominio...

Un DC invece atipico, l'incorreggibilmente egocentrico segretario Renzi, vuole che il partito vada all'opposizione e sarebbe meglio, ma... Non si capisce perché il perdente PD debba fare da "ago della bilancia" ...

Certo con questa legge elettorale, non si poteva sperare di meglio...

Eugen Galasso

Michaela Biancofiore: Vinceremo alle urne e poi sarà una rivoluzione

Care concittadine e cari concittadini”, così comincia la lunga lettera giunta in questi giorni a tutti gli altoatesini, da parte dell'onorevole Michaela Biancofiore. A leggerla tutta d'un fiato non ci si accorge neppure che si tratti di un messaggio elettorale, “ed infatti non lo è”, ci chiarisce subito la deputata di Forza Italia. Si tratta – prosegue sempre vivacemente – di un ritratto di famiglia, di un modo di presentarsi alla popolazione, specie a quella di etnia tedesca, per ricordare che Michaela anche quest'anno corre per vincere, “e vinceremo” - conclude con grande sicurezza.

Giochetti promozionali in curva finale

Giornata odierna (2 marzo, a 2 giorni scarsi dal voto). Ho acceso la TV alle 7 e 10 (Primo Canale RAI) e il torrenziale Segretario PD Matteo Renzi stava già esponendo le sue tesi, anzi, più che altro il suo invito a votare PD senza alcuna interruzione da parte dei due giornalisti presenti (Di Mare e Frittella), che si limitavano a porre pochissime domande.

In questo caso, naturalmente, trattandosi del "Democratic Party", la commissione parlamentare di vigilanza RAI non dice assolutamente nulla... E non è finita: segue un "dotto" excursus dello stesso Di Mare per invitare a votare, quasi che l'astensione non fosse un diritto sancito dalla Costituzione. Sembra quasi che votare per una lista o l'altra sia un dovere non solo civico ma anche sancito dalla legge....con pene per i trasgressori, come negli stati autoritari e totalitari...

Eugen Galasso

Macerata: vicende penali, non politiche

Vergognoso che vicende come quelle di Macerata (l'uccisione orrenda della ragazza diciottenne romana, e la sparatoria razzista di tale Traini) possano "agire" sulle elezioni ormai prossime per il rinnovo del Parlamento: A) l'omicidio della povera ragazza fuggita da una comunità per tossicomani non ha alcuna giustificazione e il responsabile (spacciatore nigeriano, ma potrebbe essere italiano, cinese, svedese o altro) va punito con la massima durezza; B) l'azione "vendicativa" del razzista Traini non ha alcuna giustificazione: orribile che il "leader" clerofascista di "Forza Nuova" Roberto Fiore voglia difendere il ventottenne (dunque penalmente pienamente responsabile) con argomentazioni vergognose.

Diventa Digitale: La rivoluzione della pubblica amministrazione è oggi

Il 2018 sarà l'anno della rivoluzione digitale della pubblica amministrazione, perlomeno in Alto Adige. Molti i punti messi a fuoco quest'oggi alla conferenza stampa di presentazione del progetto “Diventa Digitale”, con la presenza dell'assessore Christian Tommasini, della direttrice dell'ufficio Educazione Permanente Lucia Piva, dal presidente della cooperativa sociale Cedocs Franco Gaggia e dalla direttrice della fondazione Upad Elena D'Addio.

"Più Europa". Più di questa Europa?

Il partito radicale, un tempo movimento di opinione, comunque sempre fortemente minoritario (i glorydays radicali risalgono a fine anni 1970-inizio 1980), dalla morte di Pannella in poi, ossia da più di un anno e mezzo, è "in grave sofferenza", per usare un eufemismo, da politically correct.

Fontana straparla, ma il problema immigrazione esiste

Scivolone del candidato governatore in Lombardia, Attilio Fontana, che aveva straparlato di "razza bianca" minacciata (avrebbe fatto meglio a ventilare le proprie dimissioni che comunque, dopo il chiarimento che ha diffuso, sarebbero state non accettate e ritirate). Ma il problema non sono le scivolate di Fontana: il fatto col quale confrontarci è che l'immigrazione incontrollata è reale. E non lo si risolve certo con parole come quelle dette da monsieur Moscovici (Commissario europeo all'economia), il quale fa anche un'indebita interferenza nell'agone politico italiano, volendo "tirare la volata" al PD che, spero, venga penalizzato dalle urne.

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