Lillo a Kompatscher: com'è possibile che un Presidente agisca così?

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Lettera aperta

Gentile Presidente Kompatscher,

Le scrivo questa lettera aperta perché io, ed il movimento di Alleanza per l’Alto Adige che rappresento, vorremmo capire come è potuta accadere una cosa tanto sbagliata come quella accaduta in occasione della visita nella nostra terra del Presidente della Commissione Europea, cioè del Presidente di quella Europa della quale tutti facciamo parte.
Mi permetto di chiederLe come Le sia venuto in testa, intendo dire come sia arrivato a decidere, di ordinare e poi di approvare le disposizioni di cerimoniale che sono state applicate in quella occasione.

"El Pais" e le contraddittorie critiche a Trump

Incredibile, la pervicacia anti-trumpista di certa intellighentsia europea, a fianco di preoccupazioni certo legittime: così, ne l"progressista" "El Paìs", da giorni, anzi settimane, sparate contro il neo-presidente: se pensiamo che a fine ottobre (il 30) il giornale era molto scettico sul bilancio della presidenza Obama, accentuandone anche gli aspetti negativi, non si capisce perché il quadro proposto della futura presidenza Trump sia quasi totalmente negativo,

Le critiche di Socci a Papa Francesco

Martellante, ormai, la polemica di Antonio Socci (toscano, precisamente senese, forse ignaro dell'espressione bolognese che qui non scrivo-ripeto), notoriamente cattolico integralista con venature apocalittiche, contro Papa Bergoglio, incolpato delle peggiori nefandezze, tra cui in primis quella di essere un leader altermondialista, terzomondista avremmo detto ancora qualche anno fa o "no.global"...

Hillary, "bisogna saper perdere"!!

Citando il grande Rudyard Kipling, scrittore e poeta del "Libro della giungla" e di tanti immortali racconti, Claudio Martelli, nel "Quotidiano Nazionale" di venerdì 18 novembre, afferma che non tutti sanno "trattare il successo e l'insuccesso come due impostori". Il riferimento, chiaro, è all'insopportabile (definizione mia, non di Martelli, me ne assumo la responsabilità) Hillary Clinton, che ha dimostrato di "non saper perdere" (Martelli, qui, cita esempi sportivi-che non conosco-mentre io ricordo piuttosto "The Rokes" di Shel Shapiro con "Bisogna saper perdere" che diventava "perere" nell'english version dei "nostri").

"la bella e la bestia" nella rassegna "Ultima fermata: teatro"

"Bella e Bestia", un classico assoluto della fiaba e di quanto essa implica (la tematica della diversità. per es., dove la stessa può essere intesa come diversità tra i due partner di una relazione d'amore, di convivenza), proposto da "La Contrada", équipe teatrale triestina, va in scena domani domenica 20 alle ore 17 al Teatro di S.Giacomo pe r"Prossima fermata teatro" a S.Giacomo di Laives.

La rassegna, è opportuno ribadirlo, è a cura della Cooperativa teatrale Prometeo.      

Eugen  Galasso

Proteste in USA contro Trump. Forse meglio aspettare di vedere cosa farà?

Sembra che per molti commentatori europei e in particolare italiani le elezioni USA siano da rifare: si lamenta la non elezione della prepotente e poco amata Hillary Clinton (anche Obama e la consorte Michelle hanno dovuto ingoiare il rospo di sostenerla) per la scarsa affluenza ai seggi degli Afro-American i(che non votano quasi mai). L'astensionismo negli States è fisiologico, lo si sa, ma si fa finta di non saperlo.

Incomprensibile questa levata di scudi prima che Trump sia fattualmente presidente (pur se alcuni segnali sono effettivamente inquietanti, ma si tratta di segnali prima che il neopresidente entri in carica). Associazioni di (in)volontariato e gruppi politici e di pressione dovrebbero protestare dopo, semmai, aspettando che ci siano pericoli reali all'orizzonte.

Eugen Galasso

Roberto De Luca, artista raffinato

Roberto De Luca dobbiamo considerarlo un artista raffinato, ma in alcun modo lezioso, nel quale la conoscenza strutturale e l'esperienza semantica dell'arte non vanno in alcun modo verso un'arte freddamente accademica o tecnicistica. Lo dimostrano le sue opere, intelligentemente polisemiche, dove un paesaggio, palesemente ispirato a re^veries ma anche a modelli orientali (giapponesi più che cinesi, direi-vedasi l'opera intitolata "hokusai", in cui il modello appunto giapponese viene però riletto-ricollocato in una dimensione decisamente più personale rispetto alle creazioni dell'artista) rimanda però a referenti simbolici importanti quanto da esplorare continuamente (la polisemia, del resto, è =creatio perennis).

nudo femminile

"parole sante"

“Parole Sante”, anzi, “Parole di Santo Padre”. Papa Francesco, rientrando ad inizio novembre dalla Svezia, ha detto delle cose che lasciano il segno in riferimento al tema dei migranti.

Gianfranco Massimi, le sue opere al "Miami meets Milano"

Dopo due mostre significative, rispettivamente a Spoleto e Venezia, l'artista bolzanino Gianfranco Massimi ha raggiunto un altro traguardo: l'attestato di ammissione all'International Art Exhibition (mostra internazionale, in italiano )"Miami meets Milano" (Miami incontra Milano), che si svolgerà a Miami Beach dal 30 novembre al 4 dicembre di quest'anno.

Si tratta di una rassegna importante, dove l'ammissione è stata garantita da una figura di notevolissimo rilievo come Vittorio Sgarbi e altre figure partecipano all'attestato stesso, come le figure istituzionali della realtà milanese.

Massimi, peraltro conosciuto a Bolzano e in regione, viene ora conosciuto e apprezzato anche internazionalmente, in una città che è un vero crocevia dell'arte. Un'indubbia soddisfazione, oltre che un riconoscimento importante.

Eugen Galasso

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