Ricordiamo anche i lati buoni della politica.
"Sempre caro mi fu quest'ermo colle": così, con il primo verso de "L'Infinito" leopardiano, una delle più alte composizioni poetiche di ogni tempo e luogo, si intitolava in questi giorni di post-elezioni una trasmissione del mattino di RAI 3 ("Agorà") e, con palese riferimento a "C'è chi un giorno ha fatto furore..." (Cochi e Renato), cioe' a quei politici che non vogliono andarsene, che stanno sempre aspirando a vette più alte - a livello politico e di retribuzione. Come se la politica fosse tutta qui, in un giochetto di poltrone e di stipendi! Un modo di fare giornalismo veramente diseducativo.