Lo strudel: dalla Turchia all'Alpe di Siusi

Antiche vicende conducono al 1526 e ad un periodo fondamentale per la storia d'Europa e per il "Baclava".
Il XVI Secolo è un'età di fermento. Il sultano Sülayman sconfigge gli Ungheresi nella tristemente famosa battaglia di Mohács nella quale muore Luigi II d'Ungheria. Nel 1541 i Turchi occupano Buda spezzando il paese in tre parti. Ebbe così inizio il loro dominio, durato 150 anni. Nel 1529 il sultano assedia, non di meno, Vienna. Per l'Europa un momento difficile e delicato di confronto con una cultura assai diversa. Pesanti anni di dominazione turca per l'Ungheria, poi, nel 1699, il trattato di Karlowitz migliora la situazione.

In un tempo così lungo si sono realizzati, ad ogni buon conto, preziosi scambi culturali, religiosi ed anche culinari. L'occidente fa la conoscenza con il "Baclava", lo fa suo, lo rielabora. Alla ricetta originale, composta di noci, frutta secca e pane, il tutto reso morbido da un liquore, avvolto in una sfoglia e cotto in forno, è aggiunto un ingrediente decisivo: la mela. Da ultimo il dolce turco "Baclava", si sublima nello "Strudel" (il Baclava è ancora oggi molto comune in Turchia).

(2013) A Firenze si conferisce il Premio Giorgio Antonucci

"PREMIO GIORGIO ANTONUCCI", 30 Novembre 2013, ore 17, Firenze  Per onorare coloro che si sono distinti con il proprio lavoro e impegno a difesa dei diritti umani nel campo della salute mentale

L'edizione 2013 del "Premio Giorgio Antonucci" si terrà Sabato 30 Novembre a Firenze presso l' Auditorium del Duomo dalle ore 16.00.

Ritireranno il premio la dottoressa Maria D'Oronzo, la regista Valentina Giovanardi e il pianista Andrea Passigli, per l'impegno nella diffusione del rispetto dei diritti della persona attraverso il loro lavoro.

Il "Premio Giorgio Antonucci" è organizzato dal Comitato Internazionale dei Cittadini per i Diritti Umani, un'organizzazione onluss di volontariato finalizzata ad investigare e denunciare le violazioni psichiatriche dei diritti umani. Ogni anno Giorgio Antonucci seleziona i premiati scegliendo chi, grazie alla propria attività, lotta significativamente per la difesa della dignità umana nel campo della salute mentale. 
Giorgio Antonucci, famoso psichiatra, ha lavorato al fianco di Basaglia negli anni '70 a Gorizia; nel 1973 all'ospedale psichiatrico dell'Osservanza di Imola e in seguito, primario del reparto Autogestito Lolli fino al 1996. Oggi Antonucci prosegue la sua attività culturale e scientifica, continua a diffondere la cultura del rispetto e della libertà delle persone psichiatrizzate anche con eventi come questo.

ASSISTENZA ALLE PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI: QUALI PROSPETTIVE?

ASSISTENZA ALLE PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI:

QUALI PROSPETTIVE?

“Incontro con l’Assessora alle Politiche Sociale della Provincia Autonoma di Bolzano – dott.ssa Martha Stocker”

Si è tenuto lo scorso 23 dicembre alle 15.00 presso la sala incontri della Parrocchia TRE SANTI di Bolzano un interessante incontro tra le assistenti domiciliari qualificate del consorzio sociale AUXILIA, i vertici di A.G.C.I. Alto Adige Suedtirol e l’Assessora alle Politiche Sociali della Provincia Autonoma di Bolzano Martha Stocker.

All’incontro erano presenti un centinaio di persone, tra assistenti alla persona e familiari di persone non autosufficienti.

Il futuro della farmacia, tra vendita di medicine e servizi al paziente

Giovedi sera alla Kolping di Bolzano il Cedocs, col sostegno dell’Assessorato provinciale alla Salute, ha organizzato un incontro per presentare la situazione del consumo dei farmaci in Alto Adige e per dare delle indicazioni di come, in futuro, le farmacie potrebbero diventare dei punti dove, oltre alla distribuzione delle medicine, vengono prestati altri servizi di carattere diagnostico al paziente, come potrebbe essere il caso di esami del sangue, la prenotazione di esami specialistici, gli holter, gli elettrocardiogrammi, ed altri.

Salute e tecnologie ITC: alla FBK di Trento un ciclo formativo patrocinat dal Ministero della Salute

Le tecnologie Ict possono costituire un aiuto prezioso per la Medicina nell’affrontare le nuove sfide per la salute delle società economicamente avanzate, legate soprattutto all’invecchiamento della popolazione e all’aumento delle malattie cronico degenerative, le quali oggi interessano circa il 25% della popolazione e il 75% dei costi e dei volumi di attività svolti dal nostro Servizio Sanitario Nazionale. Entrambi questi fenomeni hanno cooperato nel condizionare la necessità di un più ampio angolo di visuale di fronte ai problemi di salute, che si distaccasse ed evolvesse rispetto a quello limitato di malattia-cura-guarigione, verso un’attenzione alla loro complessità e al bisogno di individuare strategie di trattamento articolate.

Giorgio Antonucci, il medico che ha aperto "davvero" i reparti psichiatrici

Il dottor Giorgio Antonucci, notoriamente, non ha bisogno di presentazione. In varie pubblicazioni, anche poetiche (la più recente "Diario dal Manicomio", Milano, Spirali), sospese tra poesia, diario e riflessione, ha negato il concetto di "malattia mentale". Lo ha fatto, però, sempre, tenendo presente la "prassi clinica": da giovanissimo medico fiorentino, dapprima, frequentando un personaggio come Roberto Assagioli, il fondatore della psicosintesi, colui che Freud aveva indicato a Jung quale il tramite-diffusore della psicoanalisi in Italia.

Fondazione Bruno Kessler di Trento: al via il progetto Symphony per rilevare le tossine nel latte

La Fondazione Bruno Kessler di Trento coordinerà il programma scientifico europeo "Symphony" sui nuovi sistemi per rilevare le tossine nel latte. La tempestiva scoperta di eventuali contaminazioni del latte causate da sostanza tossiche è tra le più pressanti esigenze nel settore lattiero-caseario. In particolare, il latte e i prodotti derivati possono essere contaminati da aflatossina M1, un potente cancerogeno che ha origine da mangimi infestati da un fungo (Aspergillus flavus) e che può essere presente nel latte di un animale intossicato. Le metodologie attualmente disponibili per la rivelazione di aflatossina sono molto accurate ma richiedono anche dei tempi lunghi e dei costi elevati.

Ricercatori della Fondazione Bruno Kessler di Trento collaborano ad un importante ricerca

I ricercatori Stefano Merler, Laura Fumanelli e Marco Ajelli dell’Unità DPCS (Dynamical Processes in Complex Societies), appartenente al Centro Information and Communication Technology della Fondazione Bruno Kessler di Trento, si sono occupati, in un recente studio pubblicato dalla rivista scientifica internazionale “BMC Medicine”, delle probabilità di riuscire a contenere una possibile pandemia influenzale causata da un rilascio accidentale di virus provenienti da laboratori di biosicurezza.

Salute e tecnologie ITC: alla FBK di Trento un ciclo formativo patrocinat dal Ministero della Salute

Le tecnologie Ict possono costituire un aiuto prezioso per la Medicina nell’affrontare le nuove sfide per la salute delle società economicamente avanzate, legate soprattutto all’invecchiamento della popolazione e all’aumento delle malattie cronico degenerative, le quali oggi interessano circa il 25% della popolazione e il 75% dei costi e dei volumi di attività svolti dal nostro Servizio Sanitario Nazionale. Entrambi questi fenomeni hanno cooperato nel condizionare la necessità di un più ampio angolo di visuale di fronte ai problemi di salute, che si distaccasse ed evolvesse rispetto a quello limitato di malattia-cura-guarigione, verso un’attenzione alla loro complessità e al bisogno di individuare strategie di trattamento articolate.

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