conferenze

Rinuncia al Presepe: è un atto di rispetto delle altre culture o di rinuncia alla propria?

La volontà di taluni direttori di istituti scolastici e accademici, ma anche di vari negozianti, di "togliere" il presepe dalle rispettive istituzioni o dai negozi non costituisce una forma di rispetto delle altre culture, religiose e non, ma semplicemente la rinuncia alla propria cultura, cioè una volontà semplicemente suicida, foriera di effetti quasi certamente negativi.

Lo si è visto in tutte le realtà francesi, italiane, di altre nazioni, che hanno voluto ricorrere a tali metodi. Per motivi, non si sa bene, legati alla volontà di intercettare altre sensibilità o solamente per entrare in altri mercati.

Eugen Galasso

Riforma costituzionale: lo scoglio dei poteri del Presidente

La ventilata (da parte dell'attuale maggioranza di governo) riforma del "premierato" inquieta la cosiddetta "sinistra", in quanto sembra ridimensionare i poteri decisionali del Presidente della Repubblica. Le dichiarazioni del Presidente del Senato delle ultime ore hanno rinfocolato le polemiche.

In realtà, oltre al fatto che non c'è ancora nulla di deciso, sembra essersi fatta strada, in alcuni settori politici e dell'"opinione pubblica", una sorta di mitizzazione del ruolo del "capo dello Stato" (definizione che, pearaltro, come tale, non figura nella Costituzione). Dato che ormai da anni parlare di "pericolo di golpe" vuol dire muoversi in uno scenario fantapolitico, non si vede perchè una riforma costituzionale, ormai quasi ottant'anni dopo la sua approvazione, previa ampia discussione parlamentare, non possa avere un senso.

Eugen Galasso

Scompare quasi nel silenzio Toni Negri, protagonista della storia del nostro Paese

Antonio-Toni Negri scompare novantenne a Parigi, dopo una vita di contraddizioni ma anche di produzioni feconde: da un lato, certo, il teorico della violenza operaia quale fondatore dell'"Autonomia operaia", dall'altro il teorico che faceva ragionare ancora una volta sul pensiero politico di Spinoza ma anche sulla realtà dell'imperialismo in "Empire", scritto con Toni Hardt (traduzione italiana 2002).

Certo persona dalla grandi contraddizioni, il pensatore padovano è stato idolo di una generazione ma anche "guardingonel consegnarsi alle autorità italiane (la magistratura gli imputava reati anche gravi) dopo essere stato eletto come indipendente nelle liste radicali, suscitando la rabbia di Marco Pannella, ma la notizia del suo decesso è passata decisamente in secondo piano, segno di tempi diversi da quelli degli anni Settanta, Ottanta e volendo, fino all'inizio del Nuovo Millennio...

Eugen Galasso

Quale l'entità di condanna giusta di fronte ad un delitto?

In un momento nel quale anche i fatti di cronaca, in particolare i delitti, e in particolare i femminicidi, diventano "questione politica", nel caso che l'assassino ventiduenne Filippo Turetta "se la cavi" con uno sconto di pena per "semi-infermità mentale" ciò darebbe, a parte una questione controversa a livello giuridico e anche psichiatrico, sul piano politico un regalo a quelle forze di estrema destra (non solo la Lega, pero', piuttosto movimenti come quello di Gianni Alemanno "Forum dell'Indipedenza italiana") che puntano sul'ergastolo senza remissione nè sconti di pena e che, se fosse possibile (ossia se l'attuale codice penale la prevedesse) punterebbero alla pena di morte.

Eugen Galasso

"Leggere le montagne": così a Bolzano la Convenzione delle Alpi festeggia la Giornata Internazionale della Montagna

Sabato 9 e domenica 10 dicembre nuova edizione a Bolzano del Festival “Leggere le Montagne”, una iniziativa promossa dal Segretariato permanente della Convenzione delle Alpi, che ha la propria sede operativa italiana a Bolzano presso l'Eurac, con l’obiettivo di avvicinare gli amanti della letteratura e della montagna, per celebrare la Giornata internazionale della Montagna.

Il generale Vannacci, nonostante le posizioni espresse pubblicamente, fa carriera

Il generale Vannacci, diventato famoso d'estate con il suo libro "Il mondo al contrario", ora viene, se non promosso (il ministro della difesa Crosetto lo nega) almeno trasferito ad altro, e prestigioso, incarico.

Proprio in tale occasione il suddetto generale ribadisce le sue tesi a proposito del femminicidio (che a suo parere non esiste, essendo solo una forma di omicidio), ribadendo la necessità di "padri forti"(chissà se il "colto" generale sa che cosa sia il paradosso di Burali - Forti?) e di una conseguente educazione, di stampo militaresco.

Possibile che nel 2023 personaggi simili ottengano ancora il favore delle folle e che il governo attuale, volendo sbarazzarsi del fascismo, sia ancora attaccato a tali alti rappresentanti delle Forze Armate, che, se hanno letto per caso la Costituzione, ne hanno certamente dimenticato lo spirito?

Eugen Galasso

Scomparso Henry Kissinger

La morte di Henry Kissinger, a 100 anni, segna la fine di un'epoca: ormai ufficialmente fuori dalla scene politico-diplomatica da mezzo secolo, l'ex politologo e studioso di storia, passato alla direzione della politica estera USA, ha continuato a tessere le fila di una politica estera complicata, che non ha mai visto quella "the end of the history" (fine della storia) che anni fa aveva teorizzato il pensatore neocon Francis Fukuyama.

Rimane il ricordo di un'epoca che vedeva la contrapposizione tra due blocchi, una guerra fredda tuttavia mai diventata calda. Kissinger, di origini ebraiche e nato in Baviera ma presto diventato americano, accanto a molti "successi" (quello della pace in Vietnam gli è valso il Premio Nobel per la Pace) ha varie cose da farsi perdonare: in primis certamente l'appoggio al golpe di Augusto Pinochet contro il legittimo governo di Salvador Allende in Cile (settembre 1973), per non dire di una certa interferenza nella politica italiana all'epoca del ventilato "compromesso storico".

Eugen Galasso

Domande sul sindacato in questa fase

Da tempo la "triplice" non marcia più di comune accordo.

Era successo prima dello sciopero indetto da CGIL e UIL di novembre, ma anche prima di alcuni scioperi estivi: la CISL di Sbarra si situa diversamente rispetto al governo e in particolare a Salvini, il "precettatore".

Viene da chiedersi: A) quale sia ormai l'"unità sindacale", in un'epoca in cui i sindacati godono di una credibilità scarsa; B) quale posizioni assumano, al di là di scaramucce interne, i rappresentanti della CISL contrari alla linea di Sbarra.

Eugen Galasso

Media schierati politicamente sui fatti di cronaca

Anche un fatto tragico come l'uccisione di una ragazza da parte del suo ex, per non dire di un episodio più "politico" come la querelle sul recente sciopero, hanno dato l'occasione ai diversi mass-media di schierarsi politicamente.

Per esemplificare: "a destra" il TG 4, "a sinistra" soprattutto La 7, in modo meno profilato i canali RAi e il TG 5, se parliamo di tv, "Libero" e" Il Giornale", "a destra", "La Repubblica" a sinistra, meno profilato "Il Corriere della Sera" se si parla di giornali.

Intendiamoci: e' una tendenza dominante in tutti i paesi, ma più accentuata in Italia, in specie per quanto riguarda tematiche come quella apparentemente meno "politica" come quella dei femminicidi.

Eugen Galasso

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