Eugen Galasso

Eugen Galasso

Un libro sui "miglioristi" del vecchio PCI

Un testo interessante, se non altro perché è di un protagonista, questo di Umberto Ranieri, politico di quella che fino agli anni '80 era individuata come "destra PCI" (ala migliorista), amico di Napolitano e di altri miglioristi, in "Napolitano, Berlinguer e la luna" (Venezia, Marsilio, 2014).

Tributo ai Led Zeppelin a Firenze

Stairway to Heaven; Tribute to "Led Zeppelin" con il gruppo rock "Norge" e l'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Questa "via nelle stelle al cielo" con la band "Norge" (era il dirigibile costruito da Umberto Nobile per la riuscita esplorazione del Polo Nord, 1924) segna la felice contaminazione tra il rock (appunto dei "Norge", che da vent'anni propongono esclusivamente il repertorio dei "Led Zeppelin", come il grande gruppo di Plant e Page si ispirava ai dirigibili germanici d'inizio Novecento) e la musica sinfonica.

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Risultato elettorale: c'è da valutare un fattore emotivo?

IL test (primo turno) delle elezioni comunali a Milano, Torino, Trieste, Bologna, Roma, Napoli e altrove dimostra in primo luogo l'importanza quasi solamente "platonica" del test svoltosi a Bolzano qualche settimana fa (secondo turno), ribadisce l'importanza crescente dell'astensione, molto diffusa e senz'altro più presente al secondo turno, mostra le differenze ("a macchia di leopardo"), in un'Italia ancora molto frastagliata e "divisa" (lo dico "a beneficio", si fa per dire, di chi, come l'amico dott. Ragazzoni, è convinto fautore di Risorgimento e unità italiana, ma nel contempo sa, d'azeglianamente, che rimangono "da fare"g li Italiani...).

Il saggio finale 2016 della scuola di teatro di "Teatro Blu" a Bolzano

Per parlare dell'ultimo spettacolo messo in scena in questi giorni a Bolzano da Nicola Benussi, sento necessario partire un po' da lontano e introdurre il tema con la citazione "La vita è un teatro, dove ognuno recita una parte, spesso male", tratta da una delle ultime interviste di Giorgio Albertazzi, allora impegnato nella ripresa di "The Tempest" (la tempesta) di Shakespeare. Un testo formidabile, che corrisponde a una vera rivoluzione copernicana, per cui il teatro diventa vettore di una concezione del mondo (Weltanschauung), che si trova poi-poco tempo dopo-in "La vida es sueno" di Pedro Calderon de la Barca, non molto dopo in Goldoni, vario tempo dopo in Pirandello-quanto dirà poi la filosofia idealistica e, con notevoli diversità, quella di Schopenhauer, per cui la realtà è "un velo di Maja", è quasi "anticipato" dalla riflessione e dalla prassi teatrale. (read more_clica sul titolo)

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