Eugen Galasso

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Landini: peggio l'tacon del buso!

La definizione di Giorgia Meloni quale "cortigiana di Trump" formulata da Landini, a parte la volgarità insita nella stessa, rivela da parte del leader della CGIL A) se va bene (per modo di dire...) ignoranza del significato delle parole; B) se va "bene" (ancora una volta per modo di dire) un'intromissione nell'agone politico da parte di un sindacalista o meglio di un leader sindacale. Luciano Lama, pe fare un esempio illustre, non sarebbe mai sceso così in basso.

Landini, poi, senza scusarsi, ha detto che ritira tutto. E qui sovviene l'espressione molto efficace "Peso l'tacon del buso" (peggio la toppa del buco) che amava citare anche il poeta e militante socialista Giacomo Noventa (1898-1960). Forse è meglio che Landini lasci il sindacato ed entri in politica, ma neppure in quel ruolo potrà dire quanto ha detto in quest'ultima occasione.

Eugen Galasso

L'antisemitismo è ancora ben presente

La pace (o meglio. la tregua, ma speriamo possa essere un passo verso la vera pace) in Medio Oriente, oltre a segnare una pagina di storia importante, può essere occasione di riflessione per varie persone. Oltre agli episodi di antisemitismo registrati in tutta Europa (dove l'Italia si è purtroppo "distinta" ancora una volta), oltre ai danneggiamenti di vetrine, automobili, ai ferimenti di agenti durante manifestazioni "pro-Palestine" da definire quantomeno "turbolente", c'è stato un antisemitismo strisciante. L'antisemitismo non è stato mai estirpato perchè sotterraneamente ancora presente, alimentato da un humus culturale (meglio, subculturale) variegato ma presente, anche se, appunto, "sommerso".

Eugen Galasso

Manifestazioni pro Gaza e processo di pace

Non voglio dubitare dei/delle manifestanti "Free Palestina", salvo naturalmente di quelli che inneggiano ad Hamas o di quelli che vanno in corteo con l'obiettivo di fare delle azioni violente, e da quelli in cui obiettivo è quello di strumentalizzare il tutto contro l'attuale governo italiano. Credo che comunque la proposta di Trump, pare accettata ormai anche da Hamas, possa fare decisamente di più per la pace e per la fine del dramma della gente di Gaza della protesta dei partecipanti alla "Flotilla", il cui esito non è peraltro ancora chiaro, tra l'altro. Vedremo come si sviluppa la situazione, ma una tregua che possibilmente porti alla pace, è necessaria.

Eugen Galasso

Le parole vanno misurate!

Francamente, certe dichiarazioni apodittiche sconcertano, per esempio quelle a proposito di Gaza, della guerra tra Israele e Palestinesi etc.

Quando, per es., Lanfranco Binni su una rivista di prestigio quale "Il Ponte" definisce lo Stato di Israele "etnico e razzista" ("Il Ponte, Anno LXXXI, n.3, giugno 2025, p.6) non ci siamo. Avesse detto e scritto "il governo di Israele" intendendo l'attuale governo di Netanyahu si sarebbe potuto discutere l'affermazione. Ma accusare tout court di razzismo lo Stato di Israele appare per lo meno un equivoco oppure una provocazione inspiegabile.

Eugen Galasso

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