Franco Boscolo

Franco Boscolo

La matematica che cambia: il Congresso nazionale del centro "Morin"

Anche la matematica si trasforma e per gli insegnanti diventa essenziale aggiornarsi.

Come ogni anno, lo svolgimento del Congresso del Centro Ugo Morin, il XLII, ha consegnato agli insegnanti che hanno partecipato, numerosi spunti: esperienze presentate dai colleghi assieme a buone pratiche, suggerimenti operativi per la didattica, la discussione ed il confronto su temi chiave della disciplina, seminari specifici ed incontri dedicati ad ogni livello d’istruzione.

Ne abbiamo parlato con il professor Bonaventura Paolillo, insegnante di Matematica e Fisica presso il Liceo Scientifico F. Severi di Salerno. 

Formazione continua degli insegnanti di matematica

Riflessioni assieme al prof. don Mario Ferrari del Centro “Ugo Morin”

Nella comunicazione della Commissione delle Comunità Europee al Parlamento Europeo e al Consiglio (Bruxelles, 3.8.2007 com. 392) si argomenta esplicitamente sul “Migliorare la qualità della formazione degli insegnanti”.

Nel documento si esordisce affermando che “In Europa ci sono circa 6,25 milioni di insegnanti (equivalenti a tempo pieno). Essi svolgono un ruolo cruciale nell'aiutare i discenti a sviluppare pienamente le proprie capacità e potenzialità per la crescita ed il benessere personali e nel fare in modo che acquisiscano tutta la complessa gamma di conoscenze e competenze di cui avranno bisogno in quanto cittadini e lavoratori. Sono gli insegnanti che fungono da mediatori fra un mondo in rapida evoluzione e gli allievi che sono sul punto di entrare a farne parte. La professione dell'insegnante sta diventando sempre più complessa e i docenti si trovano a dover far fronte a richieste sempre maggiori. Peraltro anche il loro ambiente di lavoro richiede un impegno sempre crescente”.

Richiamandosi all’Agenda di Lisbona, si sottolinea che “La qualità dell'insegnamento è uno dei fattori chiave che determinerà la misura in cui l'Unione europea potrà incrementare la sua competitività in un mondo globalizzato. Alcune ricerche dimostrano una stretta e sicura correlazione fra la qualità professionale degli insegnanti e i risultati degli alunni. Altri studi hanno messo in evidenza un rapporto positivo tra la formazione continua degli insegnanti e i risultati degli allievi”.

Riflessioni sull'insegnamento del tedesco in Alto Adige

TEMI DALLA CERIMONIA DI CHIUSURA DEL XV° CONGRESSO IDT. Riflessioni sull'insegnamento del tedesco in Alto Adige

Anche nel discorso di chiusura del XV° Convegno IDT – Bozen 2013, pronunciato dal dott. dott. prof. Konrad Bergmeister, presidente della Libera Università di Bolzano, viene richiamata l’evoluzione dell’insegnamento del tedesco partendo dai tre ormai noti indirizzi (DaM, DaZ, DaZ) verso l’idea di “Deutsch als vertraute Sprache”: i tre aspetti collaborano armonicamente.

PROVE INVALSI: UN UTILE STRUMENTO DI LAVORO

Le prove Invalsi scatenano discussioni, dividono gli insegnanti, angosciano gli studenti, preoccupano i genitori: vale la pena parlarne per meglio capire quello che succede e perché, aumentando il confronto sull’argomento, certamente sarà più facile bandire probabili pregiudizi che gravano sulle prove in parola.

Abbiamo chiesto al professor Marco Castriota, del Centro Ricerche Didattiche “Ugo Morin” (Insegnamento della Matematica e delle Scienze Integrate) e insegnante presso il Liceo Scientifico “Mariano IV d’Arborea” di Oristano, di esporci le sue opinioni sul tema, nell’ambito specifico dell’insegnamento della matematica.

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