Massimiliano Anzil

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Esami cardiologici e malattie delle valvole cardiache: al Cedocs ne parlerà il dottor Pitscheider

Cedocs, con il sostegno della Provincia Autonoma di Bolzano, ha in programma due conferenze presso la sua sede di Corso Italia 13M, giovedi 5 e giovedi 12 dicembre alle ore 15.45, presentate dal dottor Walter Pitscheider, già primario di Cardiologia all’Ospedale San Maurizio ed ex coordinatore sanitario del Comprensorio di Bolzano. Il primo appuntamento dedicato ad approfondire il tema degli esami cardiaci ed alla necessità che siano davvero mirati a chiarire il quadro clinico, il secondo per approfondire il tema delle malattie che colpiscono le valvole cardiche.

Al Trevi la storia delle acciaierie di Bolzano

Mercoledì 13 novembre, dalle 18 e 30 alle 20, al centro Trevi di via Cappuccini l’interessante proiezione del documentario “Storie d’acciaio” che ripercorre la storia di una delle più note fabbriche della città.
Il film riporta i ricordi di persone che hanno vissuto dentro la fabbrica, ma riporta anche immagini tratte da cinegiornali, i Caroselli pubblicitari della Lama Bolzano che così tanto ha fatto conoscere il nome della nostra città in tutta Italia, frammenti dello spettacolo teatrale realizzato qualche anno fa dal Teatro Stabile di Bolzano dedicato alla fabbrica.
La serata, organizzata dal Cedocs in collaborazione con il Centro Audiovisivi della Provincia, sarà introdotta dal sindacalista dei metalmeccanici UIL, Joe Pelella che ha lavorato presso la nota Speedline di Bolzano.

Dopo la visione del documentario interverranno, ancherispondendo con Pelella alle domande ed alle osservazioni del pubblico presente, i sindacalisti VincenzoSalerno e Salvatore Falcomatà.

Come ci racconta Joe Pelella, “a Bolzano è difficile incontrare qualcuno che non abbia un parente o un conoscente che ha lavorato alle Acciaierie. Anche la mia attuale compagna è figlia di un operaio delle Acciaierie”. Si tratta infatti di una parte della storia di tutti noi. Lo stesso sviluppo della città nel ‘900, anche dal punto di vista urbanistico, è stata molto influenzata dalla presenza delle grandi industrie, con le Acciaierie in primis.

Tra i racconti che popoleranno la serata non mancheranno quelli legati al "Bar Zona" affollato fin dalle 6 del mattino per dell'inizio del primo turno, “tutto un andirivieni di biciclette con il bar affollatissimo e fumoso già dalle prime ore del mattino”.

Pelella ci racconta del suo legame con questo mestiere fin da bambino, quando il padreera rappresentante della “Lama Bolzano” e negli anni '60 viaggiava con una Fiat 600 targata BZ e "reclamizzata" con il logo che raffigurava una grossa lametta da barba.

Sarà l’occasione di ricordare persone e fatti, il sudore di chi ci ha lavorato come anche i problemi che la fabbrica ha avuto dovendo convivere con le case costruite a ridosso dei capannoni, ma sarà anche una sera nella quale si cercherà di capire quali scenari si stanno profilando per l’industria in Alto Adige, settore attraversato da un forte cambiamento.

Si può avere la percezione di come sia cambiato il lavoro negli ultimi 30 anni proprio passando all'alba per la zona industriale” ci dice Pelella. “I lavoratori della zona, sebbene ancora numerosi, non sono più le migliaia di qualche decennio addietro.Alcune grandi fabbriche come Magnesio, Alumix, la stessa Speedline non ci sono più. Oggi vediamo meno operai in tuta da lavoro e più uomini in giacca e cravatta. Per incontrarli basta entrare a mezzogiorno al bar Alumix quando arrivano per il pranzo. Sono disegnatori tecnici, progettisti, contabili, consulenti, informatici”.

Una serata per raccontare un pezzo della nostra storia attraverso i suoi protagonisti e per riflettere sul nostro futuro: appuntamento mercoledì 13 novembre, dalle 18.30 alle 20.00, al centro Trevi di via Cappuccini.


Copyright immagini: pixabay.com


Esodo e confini, ieri sera il gran finale!

L’iniziativa “Esodo e Confini”, edizione del 2019, organizzata da Cedocs, sostenuta dalla Presidenza della Provincia di Bolzano e dalla Fondazione Cassa di Risparmio ed ideata da Adel Jabbar, si è conclusa ieri con una grande serata  dedicata all’incontro di persone ed idee.

Esodo e Confini 2019: serata finale venerdì 8 novembre alla sala di Tre Santi

Dopo le due intense, ricche e molto affollate serate dedicate al cinema, l’iniziativa “Esodo e Confini” si prepara al terzo ed ultimo incontro dedicato alle migrazioni.

Si terrà venerdì 8 novembre dalle 17 e 30 alle ore 22 e 30 presso la Parrocchia Tre Santi (viale Duca d'Aosta 25, Bolzano).

Durante la serata si alterneranno a dibattere importanti e qualificati esperti esponenti della Provincia, della Caritas, delle locali Consulte Immigrati, che si confronteranno sul tema dell’accoglienza e dei percorsi di inserimento, e di realtà associative locali.

Dopo la proiezione del documentario originale di Mauro Podini dal titolo “È già storia”, e prima della conclusione con l’esibizione di un gruppo di musicisti locali che assicureranno un finale di forte impatto, pezzo forte della serata sarà l’intervento del giornalista di “Repubblica” Concetto Vecchio che presenterà il suo libro “Cacciateli! Quando i migranti eravamo noi” edito da Feltrinelli.

Ci sarà poi l’occasione per parlare di “Luoghi e pratiche di inclusione” con Mamadou Gaye, Liliana Sartori, Ricciarda Cavosi, Thomas Benedikter, Alessia Fellin. Chiuderà la manifestazione il concerto dei musicisti Enela Bano, Giorgio Cappelletto, Omar ElAfrah.

Con l’evento di venerdì prossimo si concluderà un viaggio cominciato nelle settimane scorseal cinema Capitol con sei proiezioni di documentari, in particolare quelle dei registi Stefano Grossi, “Rotta Contraria”, e della regista Simona Carnino, “The Power of Passport”, che hanno visto i registi in sala per discutere delle loro opere con il pubblico e con l’ideatore dell’evento Adel Jabbar.

Le immagini dei film-documentario hanno accompagnato il pubblico in quei terribili e pericolosissimi viaggi verso la speranza nel Mar Mediterraneo, nel nostro Adriatico, attraverso il confine francese e attorno al muro eretto al confine tra Messico e Stati Uniti, e a riflettere sulle cause e sulle modalità di queste migrazioni.

La manifestazione “Esodo e Confini” ha suscitato molto interesse in città, con molti presenti alle proiezioni al cinema Capitol e molti visitatori della pagina su Facebook dedicata al progetto che riporta interviste, orari ed informazioni sulla rassegna.

L’iniziativa “Esodo e Confini” è stata curata dal centro di formazione Cedocs, con il sostegno della Presidenza della Provincia di Bolzano e della Fondazione Cassa di Risparmio.

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