conferenze

Voglia di autonomia in Veneto e Lombardia

I referendum sull'autonomia in Veneto e Lombardia o meglio il loro esito dimostrano due cose: A) La voglia di autonomia, soprattutto (ma non solo) fiscale funziona, ben oltre la volontà dei partiti (soprattutto di "centro-sinistra") di metterla in discussione.

Vicenda catalana: la Germania sta con chi chiede la difesa dell'unità dello Stato

Tra tensioni la vicenda catalana sta andando avanti nel segno della contrapposizione tra governo statale spagnolo e governo locale catalano.
Ma chi spinge il premier spagnolo ad essere così fermo nel non aprire alcun varco al dialogo con gli indipendentisti catalani? La Germania. Questa è l’opinione del noto storico Giulio Sapelli. “I poteri europei che contano, che sono quelli tedeschi, spingono tantissimo perché Rajoy mostri la faccia dura”.

Brutta intervista di Kompatscher sull'elezione di Kurz

Vergognosa, direi (mi assumo la responsabilità di quanto scrivo) quanto afferma in un'intervista a Francesca Gonzato (in A.Adige, 17 ottobre 2017, p.17), il neogovernatore (ormai neppure neo, 3 anni e mezzo di carica, già) Kompatscher, per la rincorsa che la SVP compie verso la OEVP (partito popolare austriaco), guidato dal giovane (fisiognomicamente sembra, insomma, un pochino idiota, ma...) Schulz, decisamente in combutta (o almeno occhieggiante al) con il neo-nazista Strache (non populista ma proprio neonazista).

In Austria vince Kurz

Quando in Germania o in Austria, in genere nei paesi di lingua tedesca, vince la destra, tremo... Da conoscitore dell'Austria per origini familiari, studi a Innsbruck e altro (sono anche in parte di origini ebraiche), la vittoria attuale del neo-cancelliere Kurz (che un'analisi fisiognomica non premierebbe-sembra un giovane "imbecille felice") democristiano decisamente spostato verso i neo-nazi (mai successo, finora), come poi l'avanzata-finora-irresistibile del maledetto (senza virgolette) Strache, neo-nazista targato, erede ancora più insidioso del mai compianto Haider, sono esterrefatto - roba da non mettere più piede nell'Austria certo per ora mai più felix per anni, salvo per il funerale di un parente ...

Per qualche riflessione nel merito di questo passaggio politico austriaco ne parleremo più tardi!

Eugen Galasso

Si fronteggiano due leader: Berlusconi e Renzi

Forse sarebbe ora di tenerne conto: nei due blocchi (centro-destra versus centro-sinistra) ci sono due leader: Silvio Berlusconi, 81 anni compiuti e certo non "mal portati" (anzi), un leader che, nonostante varie traversie, è rimasto tale, non trovando e non cercando (non volendo, diremmo) eredi e successori (Alfano si sa che fine aveva fatto, quando fu liquidato con quel terribile "non ha il quid"..., pur se è riuscito, finora, quasi "per miracolo" a "riposizionarsi"), Matteo Renzi, che è poco più che quarantenne, ma è riuscito a governare per quasi 3 anni (2 anni, 9 mesi e 20 giorni per l'esattezza, comunque un record, in Italia, anche se, certo, è molto meno di quanto non sia riuscito a fare Berlusconi, che anche nel suo quarto governo ha comunque totalizzato 3 anni e mezzo superati di qualche giorno, dopo che il suo secondo governo aveva realizzato la lunghezza massima di un governo repubblicano) e che ha vinto prebiliscitariamente, con percentuali bulgare, le "primarie" del PD (certo discutibili, ma questo è un altro problema).

Catalogna: situazione ancora fluida tra indipendentismo e unionismo

Sulla questione catalana (agli italiani, a molti di loro comunque, finora era nota solo la "crema catalana", ignorando la querelle ben più seria....) i pareri sono divisi: una parte della sinistra è per l'indipendenza catalana, idem a "destra" (anche se i confini tra destra e sinistra sono sempre più vaghi, comunque). E questo, invero, non solo in Italia.

Catalogna: alla radice della richiesta di indipendenza dalla Spagna ci sono ragioni economiche

Che la realtà catalana sia diversa dal resto della Spagna è vero, ma è altrettanto vero che la Catalogna è da secoli parte della realtà spagnola, meglio, dello Stato spagnolo. La costituzione democratica spagnola (non quella fascista di Francisco Franco y Bahamonde), a suo tempo accettata dalle forze politiche catalane, anche se non totalmente, sancisce l'unità dello Stato spagnolo: per questo motivo, non fosse altro, il referendum catalano verrà considerato nullo, comunque.

SVP: politiche di destra

Nell'intervista rilasciata a Paolo Campostrini sull'Alto Adige di ieri, il prof. Steurer, storico, afferma che "la SVP si ispira alla bavarese CSU e come loro tenta di imitare le destre". Verissimo, anzi ciò è da sempre nello statuto della CSU, il cui fondatore Franz Josef Strauss affermava orgogliosamente che "in Baviera non ci sarà mai nessuno più a destra di noi".

Elezioni in Germania.

"A destra, ragazzi!": titolo un tempo usato da "L'Espresso", in tutt'altro contesto, ora adatto per descrivere la situazione creatasi dopo le elezioni in Germania, con la vittoria indubbia di "Alternative für Deutschland", partito criptonazista, antisemita, razzista.

Dato l'annunciato (se verrà poi anche confermato) ritiro dalla Große Koalition della SPD, la Merkel avrà bisogno della coalizione detta "Giamaica", dai colori delle bandiere dei partiti, con i liberali molto più "liberisti" che ai tempi di Genscher, con i verdi ormai "a destra" con i Realos...

Il che vorrebbe dire, a parte una stretta sull'immigrazione (opportuna) un incrudelimento del "rigore" di marca merkelian-schaeublelian-montiana in tutta Europa...

Un disastro, in buona sostanza, con il tetto del 3% forerever e altre misure consimili...

Eugen Galasso

In Venezuela è in atto un complotto per screditare il Presidente Maduro?

Ancora sulla "questione Maduro", ossia sull'attuale dirigenza della "repubblica bolivariana del Venezuela". Molte riserve su un governo "populista di sinistra"(?), che indubbiamente ha portato il paese a una condizione economica estremamente negativa o non ha saputo gestire la crisi. Ciò che, però, spunta ora, potrebbe essere grave: una giornalista colombiana offre soldi (e non pochi...) a un ex-membro dei servizi segreti del governo di Maduro perché getti fango sul governo in questione. Il documento è stato trasmesso, anche se l'audio si è rivelato di scarsa, per non dire pessima qualità. Ne sapremo di più, ma certo un "concerto" dei media occidentali per screditare indebitamente Maduro potrebbe ritorcesi contro chi lo ordisce, a mo' di boomerang, oltre ad essere la prova di indebite e ingiustificate interferenze, per non dire di un "complotto".

Eugen Galasso

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