Conte di nuovo in sella con un nuovo tipo di maggioranza?

In un articolo intitolato "Renzi è un leader senza coraggio che ha perso il treno della storia" ("La Verità" del 21 gennaio scorso) l'intellettuale di destra Marcello Veneziani si sofferma a commentare anche l'azione del Presidente del Consiglio e definisce "Giuseppì" Conte "un megalomane vanitoso, mai votato dal popolo sovrano anche se si presentò come populista e sovranista, che sconfessa ogni giorno le posizioni e gli alleati del giorno precedente, campa sulla pandemia e sul panico che ne deriva...".

I toni sono estremizzati, ma quanto Veneziani scrive lo condivido. Ci sono altri che definiscono Conte "dittatore antivirus" (affermazione che si può considerare confermata dai DPCM a raffica, non a caso considerati lesivi della libertà sancita dalla Costituzione).

Vedremo ora, in queste ore, se la camarilla dei "responsabili" darà a questo oscuro avvocato dall'oratoria non certo fluente, marcata da una pronuncia dialettale, la possibilità di tornare Presidente del Consiglio per la terza volta, come vogliono i grillini ed il PD, con una maggioranza ancora una volta diversa, con i numeri di maggioranza per decidere garantiti dai cosiddetti "responsabili", mentre il paese langue, sotto i colpi della pandemia e della crisi economica devastante.

Eugen Galasso

Last modified onMercoledì, 27 Gennaio 2021 14:32