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La liberazione dei marinai italiani detenuti in Libia un "coupe de theatre"?

Fa piacere che Conte e Di Maio abbiano ottenuto da Aftar la liberazione dei pescatori italiani detenuti in Libia (o meglio, degli equipagi dei pescherecci italiani in quanto tra i sequestati e adesso liberati ci sono anche lavoratori tunisini e dell'Africa Nera). Ma a pensare male (diceva il divo Giulio) si fa peccato ma in genere non ci si stacca dal vero.

Ecco allora che questo "Fulmine a ciel sereno" arriva quando molti Italiani (soprattutto dei settori produttivi) aspettavano novità sule restrizioni causa Covid.

Il sospetto è che questo improvviso (e forse un po' tardivo attivismo in campo estero, comunque per una causa importante) serva ad indorare la pillola riguardo, appunto, a chiusure, restrizioni e altro ancora.

Sperando che vaccinazioni e altre misure profilattiche servano a migliorare decisamente la situazione. vedremo il seguito delle vicenda, sperando che i "coups de thea^tre" d'ora in poi vadano bene più che altro a teatro, non nella vita politica e sociale.

Eugen Galasso

Last modified onDomenica, 17 Gennaio 2021 14:39
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