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Copiare la Germania, ma quante differenze!

La voglia di Merkel e comunque di emulazione di modelli esteri non lascia questo strano paese, ipernazionalista e a tratti esterofilo che è l'Italia.

Dopo il pianto in TV della Merkel, con la Germania che ha contato molti meno morti (soprattutto iìn proporzione al numero di abitanti) e rispetto alla condizione generale di confronto con l'Italia, vari nostri ministri (Boccia in testa, ministro più volte "bocciato" dalle regioni e non solo, è tra quanti spingono per l'emulazione), hanno posto l'obiettivo di adeguare le nostre misure antipandemia sotto Natale a quelle della Germania non considerando che:

A) Le condizioni di partenza sono completamente diverse. L'Italia ha iniziato malissimo, con la chiusura dei voli dalla Cina in pieno inverno, credendo di aver risolto tutto... e con le conseguenze che tutti conosciamo, poi però ha svolto un lockdown totale lunghissimo, tornando poi a sbagliare in molte cose, tornando a lockdowns parziali e non sappiamo quanto efficaci;

B) In Germania le attività chiuse vengono finanziate per avere comunque delle entrate, cosa che in Italia avviene tardi e comunque in maniera sporadica, contraddittoria e sempre parziale;

C) Perché non si puniscono gli assembramenti, sempre fortissimi di sabato pomeriggio e nei giorni festivi, mentre ci si ostina a volere dei lockdowns ulteriori, che sarebbero catastrofici? 

E l'elenco di differenze tra Germania e Italia, ma anche di considerazioni altre, certo non è ancora completo, anzi...

Eugen Gallasso

Last modified onDomenica, 17 Gennaio 2021 14:39
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